Arresto per minacce aggravate di morte e altri reati

Controlli dei Carabinieri

CARABINIERI NELLA NOTTE(UJ.com3.0) FOSSATO DI VICO – In un momento storico in cui è alta l’attenzione per i reati connessi al cosiddetto fenomeno del “femminicidio” i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Gubbio, al termine di un’articolata attività di indagine, hanno tratto in arresto P.G. rumeno classe 1974 con alle spalle precedenti di polizia per furto e guida senza patente.

Il fatto
Alcuni giorni fa una signora rumena, residente a Fossato di Vico ed ex moglie dell’uomo arrestato, si è recata presso la Stazione Carabinieri di Fossato di Vico (Pg) per denunciare che l’ex marito, in quei giorni in Romania con in compagnia di un’altra donna, era solito maltrattare (e picchiare) sia lei che i loro tre figli e che tali vessazioni avvenivano spesso quando lui era praticamente ubriaco. Questi maltrattamenti duravano da moltissimo tempo e in più di un’occasione l’uomo aveva addirittura tentato di violentare una propria figlia. Presa da ansia e disperazione la signora ha raccontato ai Carabinieri che in più di un’occasione aveva avuto intenti suicidi. Nella denuncia della donna si è poi evinto che a Novembre 2012 era nato il terzo figlio della coppia e che subito dopo l’uomo aveva fatto le valigie per tornare in Romania lasciando, di fatto, la propria moglie, con un lavoro alle spalle e tre figli di accudire. L’uomo era tornato in Italia solo per il battesimo del figlio, avvenuto a marzo 2013, dopo il quale, era ripartito alla volta della Romania con i due figli più grandi.

In questi ultimi mesi la donna aveva scoperto che il motivo dei frequenti viaggi in Romania del proprio marito erano dovuti alla presenza di un’amante. Scoperta tale circostanza la donna, dopo aver messo al corrente i due figli che erano con lui in Romania, è stata vittima di continue minacce di morte dal proprio marito il quale, in più di un’occasione, le aveva detto che l’avrebbe uccisa con una pistola che lui deteneva. Le minacce di morte sono poi state estese in più occasioni anche ai figli, che in quel periodo vivevano con lui in Romania, e alla propria suocera anch’essa residente in Romania.
L’ultima minaccia di morte risaliva a venerdì quando l’uomo ha comunicato alla propria ex moglie che sarebbe venuto in Italia con l’unico chiaro intento di ucciderla. Di tale vicenda al donna informava immediatamente i Carabinieri della Compagnia di Gubbio, i quali, nella giornata di ieri predisponevano un piano per la cattura dell’uomo.
Alcuni militari in abiti civili hanno atteso, nascosti, l’arrivo dell’uomo ad Ancona per poi pedinarlo. Una volta nelle Marche l’uomo ha preso il treno per Fossato di Vico e, una volta giunto nei pressi dell’abitazione dell’ex consorte l’uomo ha cominciato ad inveire contro la donna che non voleva farlo entrare in casa.

Dopo averla, più volte, minacciata di morte, l’uomo ha sfondato una finestra posta al primo piano dell’abitazione e, dopo essere entrato all’’interno, ha cominciato a urlare nei confronti della moglie e qualche istante prima che l’uomo mettesse le mani indosso alla donna i Carabinieri, nascosti in una delle stanze della casa lo hanno prontamente immobilizzato gettandolo a terra, anche per contrastare la forte resistenza che l’uomo stava opponendo ai militari della Compagnia Carabinieri di Gubbio a conoscenza del fatto che, forse, l’uomo aveva indosso una pistola (circostanza poi non veritiera).
Condotto presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Gubbio l’uomo è stato arrestato per resistenza a p.u., minacce aggravate di morte e violazione di domicilio aggravata. P.G. verrà giudicato nella giornata di domani con rito direttissimo.
L’indagine ha per fortuna prodotto gli esiti sperati e il tempestivo intervento dei Carabinieri della Compagnia di Gubbio ha evitato il verificarsi di situazioni spiacevoli che, soprattutto in questi ultimi giorni, vedono come obiettivi le donne.

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