Andrea Romizi, sindaco Perugia, ha chiesto l’esercito per Fontivegge

Andrea Romizi, sindaco Perugia, ha chiesto l'esercito per Fontivegge

Andrea Romizi, sindaco Perugia, ha chiesto l’esercito per Fontivegge

La situazione della sicurezza nel quartiere Fontivegge e la richiesta del Comune di valutare la possibilità dell’impiego dei militari dell’operazione “ Strade Sicure” in quell’area, a seguito di una mozione che il Consiglio Comunale ha approvato, ritenendo esistere una grave situazione di criticità ed insicurezza.

Anche di questo si è parlato, oggi, in Prefettura, durante una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica,convocata e presieduta dal Prefetto Claudio Sgaraglia, alla presenza  del Sindaco di Perugia, Andrea Romizi.

Il Primo Cittadino ha anche riferito delle  iniziative di riqualificazione – alcune delle quali già avviate –  del Quartiere, molto apprezzate da tutti i componenti del Comitato, che ne hanno evidenziato la necessità affinché, insieme agli interventi delle Forze di Polizia, di poter cooperare con il massimo impegno e la piena collaborazione di tutte le Istituzioni coinvolte.

Questo al fine di assicurare una maggiore vivibilità di quei territori.

Nel corso della riunione, è stato evidenziato che l’impiego dei militari in questione è consentito – sulla base delle disposizioni vigenti – esclusivamente “per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio.

Al riguardo, il Questore e gli altri rappresentanti provinciali delle Forze di Polizia, hanno svolto una attenta ricognizione dei dati dell’andamento dei reati relativi in modo specifico al Quartiere Fontivegge, quali contenuti nelle analisi realizzate dai competenti Uffici Centrali.

In particolare, è stato svolto un confronto del numero dei reati risultanti dall’inizio di quest’anno ad oggi, rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.

Da tale comparazione, è emerso che,  nel corso di quest’anno risultano complessivamente perpetrati 373 delitti rispetto agli 895  dell’anno 2018.

Tale significativa riduzione – è riportato in un dispaccio della Prefettura -, è stata conseguita per l’incessante e proficuo operato delle Forze dell’Ordine, che, in piena sinergia, hanno svolto quotidiani servizi di vigilanza e controllo del territorio, anche mediante i presidi di sicurezza presenti in quelle aree.

Il Prefetto ha dunque espresso un particolare apprezzamento e ringraziamento alle Forze di Polizia per il lavoro sin qui posto in essere, nonché a tutte le Istituzioni coinvolte nello sforzo corale in atto ai fini dell’innalzamento dei livelli di sicurezza del quartiere in parola, mediante la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di illegalità e di degrado urbano.

L’azione delle Forze di Polizia – ha assicurato il Prefetto Claudio Sgaraglia – continuerà comunque ad essere svolta con la stessa determinazione e anche rafforzata su tutto il territorio provinciale.

Nella riunione sono state esaminate, inoltre, le iniziative programmate dall’Amministrazione Comunale del capoluogo in occasione delle prossime festività natalizie, ai fini della predisposizione delle necessarie misure di safety e security da assicurare per consentire il regolare svolgimento degli eventi previsti.

Al riguardo, sono state richiamate anche le recenti direttive ministeriali che prevedono il  rafforzamento delle misure di vigilanza e sicurezza da attuare in questo periodo, con particolare riferimento agli obiettivi sensibili, ai luoghi di culto e alle aree di maggiore afflusso e ritrovo.

Infine, è stato svolto, anche alla presenza del Sindaco di Assisi e di tutte le componenti del sistema di sicurezza e di soccorso,  un preliminare esame del dispositivo di prevenzione da realizzare in occasione dell’Annuale Concerto di Natale che si terrà in quel Comune  il 14 dicembre e che vedrà la partecipazione di numerose personalità istituzionali.

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