Affari con i fallimenti, l’avvocato Bertoldi resta ai domiciliari

 
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Affari con i fallimenti, l’avvocato Bertoldi resta ai domiciliari

Mauro Bertoldi, l’avvocato che si faceva affidare incarichi di delegato alle vendite nell’ambito di esecuzioni immobiliari da un giudice del tribunale di Spoleto legato sentimentalmente alla sua socia di studio, con cui secondo le accuse poi divideva i compensi, resta ai domiciliari. Lo ha deciso il tribunale del riesame di Firenze che ha bocciato la difesa del professionista, assistito dall’avvocato

Luca Maori. E’ quanto riporta oggi il Messaggero dell’Umbria.

Il Riesame ha rigettato la richiesta di annullamento dell’ordinanza o di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con un’altra meno afflittiva. Secondo i giudici fiorentini sussistono «gravi indizi di colpevolezza» per le accuse mosse dal procuratore aggiunto di Firenze Luca Tescaroli, che ha indagato Bertoldi e la collega Nicoletta Pompei per corruzione e traffico di influenze illecite.

Su Bertoldi pende anche un fascicolo pesante per sfruttamento della prostituzione, falso ideologico, peculato, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per cui sono finite nei guai anche una giovane romena e una impiegata civile dell’ufficio immigrazione della questura di Perugia.


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