Vinti: “Gravissimo il taglio dei fondi destinati alle emittenti locali contenuto nel decreto taglia spese”

<p>post <b><span style="color: #000000;">M. Zingales</span> <a target="_self" href="mailto:morenazingales@gmail.com">@</a></b> (UJ.com) PERUGIA - “Gravissimo il taglio dei fondi destinati alle emittenti locali contenuto nel decreto taglia spese del Governo nazionale”. E’ quanto sostiene l’Assessore regionale alle politiche della casa Stefano Vinti in una sua dichiarazione. “I tagli infatti rischiano di bloccare l'avvio del digitale <b>terrestre</b> per le tv locali, favorendo ulteriormente la concentrazione dominante Rai-Mediaset nella sperimentazione del digitale terrestre e cancellando di conseguenza nel giro di pochi anni le televisioni locali. Sosteniamo con forza le recriminazioni delle principali associazioni delle emittenti locali – continua Vinti - che chiedono al Governo Berlusconi di correggere il tiro su un atto che lede la possibilità di sopravvivenza delle tante realtà televisive locali che hanno contribuito alla crescita del Paese.</p>
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<p>Con un colpo di mano vengono tagliati 37 milioni di euro che corrispondono al 37% degli attuali stanziamenti ed al 74% delle somme previste dalla legge 422 del 1993, quella contenente le Norme in materia di provvidenze alle imprese radiofoniche e televisive. Per questo ci associamo alle richieste delle tante <b>associazioni </b>che chiedono il ripristino dei fondi e delle regole del mercato e della democrazia”. “Critichiamo con forza il disegno illiberale del Governo Berlusconi –conclude Stefano Vinti - deciso a tagliare nel “milleproroghe” anche i fondi per l'editoria di 50 milioni, tagli che sancirebbero la chiusura di molte testate, migliaia di licenziamenti e la drastica riduzione della libertà di informazione”.</p>
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