Viabilità verde – La Provincia di Perugia verso il coordinamento del bando TAC 2 (filiera turismo, ambiente e cultura)

<p>post <b><span style="color: #000000;">M. Zingales </span><a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com">@</a></b> (UJ.com) PERUGIA - Si è parlato di “realizzazione viabilità verde destinata al cicloturismo ed ippoturismo” durante la riunione della I commissione consiliare della provincia di Perugia, presieduta da Massimiliano Capitani. L’argomento prende le mosse da un ordine del giorno presentato dal Vicepresidente Valerio Bazzoffia (Fli) . Quest’ultimo si riferisce alla determina dirigenziale n° 2200 del 16/03/2010 che la Regione ha approvato e pubblicato tramite il bando per il <b>finanziamento</b> di interventi volti alla promozione-commercializzazione turistica di progetti tematici e prodotti d’area, mediante la realizzazione di progetti integrati e collettivi meglio conosciuti come TAC 2 (filiera turismo, ambiente e cultura) . “Un solo bando verrà finanziato relativamente a questa legge, quindi occorre che un ente di area vasta, come la Provincia di Perugia, coordini il progetto integrato. In una precedente seduta della prima commissione abbiamo messo a confronto su questi argomenti comuni e comunità montane di tutta la provincia per capire le esigenze”.</p>
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<p>Con voto unanime la commissione ha approvato il seguente documento che “impegna il Presidente della Provincia e la Giunta ad organizzare il coordinamento tra i vari enti per la redazione di un progetto integrato e collettivo <b>finalizzato</b> alla realizzazione o all'adeguamento di percorsi verdi fluviali, destinati al cicloturismo ed all'ippoturismo, finanziabili attraverso gli strumenti previsti dal bando TAC 2, ed in particolare:</p>
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<p>1) completamento, a partire dalla Diga di Arezzo, della pista ciclabile che collega Spoleto a Cannara lungo l'asta del Topino, fino alla confluenza dello stesso con il fiume Chiascio;</p>
<p>2) completamento del ramo che collega la pista Spoleto-Assisi al Comune di Spello con tracciato lungo il Torrente Chionarella;</p>
<p>3) collegamento Spoleto-Valnerina, attraverso il percorso dell'antica ferrovia Spoleto-Norcia;</p>
<p>4) collegamento del tracciato dal Terminal "Le Mattonelle" nel Comune di Spoleto al Museo delle Miniere di Morgnano e conseguente riqualificazione a parco urbano delle aree limitrofe;</p>
<p>5) collegamento della città di Assisi con il percorso verde sul Torrente Tescio nel Comune di Bastia;</p>
<p>6) adeguamento del percorso verde Tescio-Chiascio del Comune di Bastia nonché il suo prolungamento (tratto Costano-Bettona) fino alla confluenza con il fiume Topino;</p>
<p>7) collegamento della pista dell'asta del Topino (Spoleto-Bettona) e della pista dell'asta del Chiascio (Assisi-Bastia-Bettona) con il Tevere, nel Comune di Torgiano;</p>
<p>8) adeguamento o creazione della viabilità verde lungo l'asta del Tevere e conseguente collegamento tra l'Alta Valle e la Media Valle dello stesso, fino al confine con la provincia di Terni;</p>
<p>9) collegamento della pista ciclabile del Trasimeno, con la viabilità verde dell'asta del Tevere, attraverso il vecchio percorso della FCU Perugia, Ellera, Magione. Il consigliere Enrico Bastioli (sinistra e Libertà) ha aggiunto al documento “il collegamento nel comune di Cannara tra la pista ciclabile esistente, il sito di Piand’Arca nel comune di Cannara, ed il percorso della pace che va verso Castelbuono. Il consigliere Gianfranco Becchetti (pd) ha aggiunto nel documento il collegamento della pista ciclabile attraverso il tracciato della ex ferrovia “Arezzo-Fossato di Vico” con San Giustino, Città di Castello, Umbertide e Gubbio.</p>

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