UN VOLO LISCIO COME L’ OLIO

<p><img style="border: 1px solid black; float: right; margin: 2px;" src="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/API/Risorse/StreamRisorsa.aspx?guid=873539C0-4751-4384-9658-AA76922D3712" border="0" width="31" height="42" /></p>
<p>(UJ.com) GUBBIO - Al Monte Cucco, aspettando il Campionato mondiale di deltaplano, in vetrina i sapori, la qualità, la tipicità dell’agroalimentare “made in Umbria” Dopo i successi dei prodotti di qualità alle maratone di New York, Madrid e Barcellona, la Cia rinnova il suo patto con il mondo dello sport e garantisce la partecipazione delle sue aziende alle iniziative di lancio del 18° campionato mondiale di volo libero in programma al Monte Cucco nel 2011. Un forte impegno per promuovere produzioni sane, genuine e prive di Ogm. Un’azione per la valorizzazione dei territori e del ruolo straordinario di ospitalità e accoglienza svolto dagli agricoltori. Anche l’agricoltura umbra scende in campo per il prossimo Campionato mondiale di volo libero (giunto alla diciottesima edizione) che si terrà per la terza volta in Italia a Sigillo nella splendida cornice del <b>Monte Cucco</b>.</p>
<p>Gli eventi in preparazione della kermesse estiva del <b>Mondiale di Deltaplano</b> saranno a partire da questo autunno infatti la più prestigiosa vetrina internazionale dei prodotti dell’agroalimentare Umbro. La Cia-Confederazione italiana agricoltori porterà così “in volo” nel cuore del Parco le “eccellenze”, i sapori, la qualità, la tipicità dell' agroalimentare “made in umbria”. Una straordinaria occasione di promozione delle specialità e dei prodotti regionali in un territorio conosciuto non soltanto per le bontà e tradizioni millenarie ma anche per la bellezza dei suoi paesaggi naturali e la ricchezza del patrimonio storico-culturale. Aspetti questi che spiccano in maniera significativa nella “Carta di Matera” della Cia, un “manifesto” “per un futuro con più agricoltura” posto all’attenzione dei Comuni italiani con importanti Benedetto XVI . Un “patto”, necessario anche in Umbria, che valorizzi sempre meglio le risorse straordinarie dell’agricoltura, degli imprenditori e del loro lavoro, le produzioni, la loro qualità, la loro tipicità, il loro forte legame con il territorio e la tutela e salvaguardia l’ambiente naturale. Non solo un messaggio, quindi, ma una partecipazione con la quale si vuole rafforzare l'importante rapporto alla base della nuova alleanza : <b>ambiente-sport-mondo rurale-alimentazione</b>.</p>
<p>Un rapporto che si fonda su valori veri e significativi che per le nuove generazioni diventa un formidabile veicolo educativo di conoscenza e di crescita. Sotto i riflettori, a debuttare così in questo primo fine settimana di sapori, sarà l'olio, il re del “paniere dei mondiali” che insieme al meglio dei prodotti umbri, testimonierà l’impegno della Cia per le produzioni sane e prive di Ogm e per la memoria delle tradizioni storiche, culturali, alimentari umbre, considerate una ricchezza da preservare e valorizzare. Proprio su questi principi si fonderà l'alleanza tra lo sport e il mondo di argoalimentare due realtà che nel suggestivo scenario del <b>Parco del Monte Cucco</b> si apprestano a costruire con gli operatori turistici locali, manifestazioni e occasioni di ospitalità e accoglienza per i numerosi appassionati e sportivi  delle varie nazionali di volo libero presenti al mondiale.</p>

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