UMBRIA: SMACCHI (PD), MALE VENDITA BENI UNIVERSITA' PERUGIA

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b>@</b></a> (UJ.com) PERUGIA - ''Il Consiglio di amministrazione dell'Ateneo di Perugia ha deciso di mettere in vendita tutti quei beni che non sono utilizzati a fini istituzionali compresi quelli storici come la Casa di S.Ubaldo a Gubbio''. Lo evidenzia il consigliere del Pd alla Regione Umbria, Andrea Smacchi, intervenendo criticamente sull'eventualita' che l'Universita' metta in vendita ''in seguito ai tagli dei trasferimenti previsti dal governo nazionale'' la Casa di S.Ubaldo a Gubbio, edificio storico, sede del Gruppo Sbandieratori e luogo aperto ai <b>cittadini</b>. ''La promessa, e mai finanziata, riforma dell'Universita' del duetto Gelmini-Tremonti inizia a produrre i suoi effettivi e devastanti risultati - rileva Smacchi - invito le istituzioni ad intervenire subito a supporto dell'Ateneo perugino ed adoperarsi affinche' si scongiuri la vendita di un patrimonio pubblico che rappresenta anche la storia della Regione''.</p>
<p>Ricostruendo le vicende della Casa eugubina l'eponente della maggioranza evidenzia ''il Centro di Studi Umbri di Gubbio, inaugurato il 16 maggio del 1962, ebbe sede proprio dove la storiografia ufficiale e la tradizione popolare tramandata oralmente ritiene sia nato Ubaldo Baldassini (1090-1160) Santo Patrono della Citta' di Gubbio e simbolo indiscusso della festa che rappresenta l'identita' <b>regionale</b>. La Convenzione tra l'Universita' degli Studi di Perugia e il Gruppo Sbandieratori di Gubbio della durata di 10 anni a decorrere dal 2004 ha lo scopo di rendere fruibile alla citta' un immobile chiuso da tempo per problemi di sicurezza e di realizzare un Museo della Bandiera d'autore, visti gli ottimi rapporti che gli Sbandieratori hanno con artisti vari.</p>
<p>L'investimento - continua - e' stato di oltre 100mila euro per la ristrutturazione e messa a norma dell'impianto elettrico, impianto termico ed antincendio, oltre ad interventi sulla struttura e alla sistemazione della parte lignea durato circa due anni. Grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, dei privati e degli sbandieratori stessi, la Casa di S. Ubaldo e' stata riaperta al pubblico nel 2006 ed e' sede delle attivita' culturali del Gruppo Sbandieratori''. Il <b>consigliere</b> regionale del Pd sottolinea ''in questi anni la struttura e' stata concessa, sempre ad uso gratuito, per la realizzazione di mostre di artisti vari, attivita' scolastiche e di chiunque ne ha fatto richiesta, e sara' la sede dei laboratori della nuova mostra sui Dinosauri del prossimo 26 novembre 2010. Questo - conclude - e' l'epilogo drammatico della riforma Gelmini che, con la favola di promettere meritocrazia e liberare l'Universita' dai baroni, obbliga i Rettori a fare scelte, per il pareggio di bilancio, che graveranno sulle future generazioni''.</p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*