UMBRIA EXPORT, PRESENTATE LE OPPORTUNITA' D'INVESTIMENTO DELLE PMI UMBRE NEL MAROCCO

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<p>(UJ.com) PERUGIA - Nell’ambito del suo programma di riforme e liberalizzazioni economiche, il Regno del Marocco è giunto ad un sostanziale consolidamento dei principali indicatori macro-economici, con un tasso di crescita del PIL superiore al 5% sia nel 2008 che nel 2009, conti pubblici in ordine, debito estero in diminuzione, inflazione sotto controllo, stabilità valutaria. Nel 2008 l’Italia è stato il quinto principale cliente ed il quarto principale fornitore del Paese, <b>risultando</b> in assoluto il terzo partner commerciale del Regno. Per questi motivi, il Consorzio Umbria Export, nell’ambito delle attività di aggiornamento e formazione imprenditoriale, ha organizzato, in collaborazione con Casse del Centro (Gruppo Intesa Sanpaolo), una giornata di presentazione del Paese, durante la quale sono state illustrate opportunità e strategie per le piccole e medie imprese della regione.</p>
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<p>Il seminario, infatti, che si tenuto ieri (15 giugno) presso la sede di Confindustria Perugia, aveva lo scopo di presentare le opportunità che il Marocco può offrire alle aziende umbre. In particolare, è stato ricordato durante l’incontro, il Marocco ha di recente previsto incentivi fiscali per investitori stranieri nei settori della componentistica per l'auto e per l'industria aeronautica, servizi informatici, tessile e abbigliamento, elettronica. È previsto, inoltre, un importante incremento nei prossimi anni degli investimenti in infrastrutture (oltre al megaporto di Tangeri, nuovi <b>collegamenti</b> stradali e ferroviari). Settore trainante dell'economia è l'edilizia civile e turistica, con ovvie ricadute anche sull'industria dell'arredamento. Infine, ottime possibilità offre il settore agroalimentare: il Paese ha un'importante industria conserviera (pomodoro e acciughe); è in atto, inoltre, una riconversione degli appezzamenti di terreno anche verso la coltivazione dell'olivo, con buone opportunità sia sotto forma di richiesta di know-how che nel settore delle macchine agricole.</p>
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<p>All’incontro, che è stato introdotto da Aldo Dante, Direttore Area Centro Intesa Sanpaolo, sono intervenuti: Hadir Halima, Direttore in Italia dell’Agenzia dello sviluppo degli investimenti del Regno del Marocco, che ha parlato di cooperazione economica Marocco-Italia e promozione delle opportunità di business; Giuseppe Gradi, Responsabile Area Europa, Mediterraneo, Africa Servizio Internazionalizzazione Imprese Intesa Sanpaolo, e Mauro Biraghi, Responsabile Ufficio di Rappresentanza in Marocco Intesa Sanpaolo, i quali hanno tracciato un quadro sul sistema finanziario e sull’assistenza e consulenza alle PMI; Pier Luigi D’Agata, Direttore Generale Assafrica &amp; Mediterraneo – la struttura di Confindustria che rappresenta le <b>imprese</b> che lavorano o hanno interesse ad operare nei mercati del Mediterraneo, Medio Oriente e Africa – ha poi analizzato la situazione del Mediterraneo visto soprattutto come terzo polo di sviluppo mondiale; infine Alessandra Colonna, Responsabile Comunicazione SIMEST (Società Italiana per le Imprese all’Estero, che ha offerto il patrocinio all’iniziativa), ha illustrato gli strumenti e i servizi di SIMEST per il Marocco e per l’area. Ha chiuso i lavori di questa “Country Presentation” Marco Tofi, Presidente di Umbria Export. Al termine del seminario, gli imprenditori interessati, hanno tenuto anche una sessione d’incontri personalizzati con i singoli relatori.</p>
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