UMBRIA: DE SIO, INOPPORTUNO FLI POLEMIZZI PDL COMUNICAZIONE POLITICA

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b>@</b></a> (UJ.com) PERUGIA - ''Mentre il centrosinistra e' alle prese con l'emersione di un fangoso sistema clientelare che il centrodestra denuncia da anni, il consigliere Franco Zaffini, non trovi di meglio che polemizzare con il PdL sulle modalita' di comunicazione politica e sulla presunta coerenza in fatto di intercettazioni''. E' quanto scrive, in una nota, il consigliere della Regione Umbria, Alfredo De Sio (PdL) che nel definire ''singolare'' tale comportamente <b>sottolinea</b> come ''l'accusa di intermittenza che Zaffini, attuale capogruppo regionale di Fli dai quotidiani locali ha rivolto al PdL umbro, sostenendo che a Roma si dice una cosa ed a Perugia un'altra, non risponde assolutamente alla verita' dei fatti''. ''Le frasi che abbiamo ritenuto di utilizzare nella nostra campagna di informazione - spiega De Sio - sono gia' state pubblicate dai giornali e riguardano strettamente l'inchiesta che l'autorita' giudiziaria sta svolgendo.</p>
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<p>Il malcostume della fuga di notizie e della violazione del segreto istruttorio - evidenzia - e' il centro del problema che il PdL a livello nazionale sta cercando di affrontare e che, tranquillizzando l'amico Zaffini, pure parte dell'opposizione al governo Berlusconi ritiene si debba comunque affrontare per arginare quell'imbarbarimento comunicativo che utilizza i contenuti delle intercettazioni per confezionare gossip che nulla hanno a che vedere con le indagini''.De Sio si dice convinto che questo ''non sia il caso della ''sanitopoli' Umbra e dello sforzo che il PdL sta facendo per evitare che su questa vicenda cali la sordina piu' o meno velata dei mezzi di informazione, come purtroppo e' avvenuto nel passato su tanti altri scandali. Sarebbe opportuno invece - aggiunge - che e le opposizioni in Consiglio regionale producessero tutte il massimo sforzo per svelare <b>definitivamente </b>come funziona il ''sistema Umbria', dove e' in essere l'applicazione puntuale e scientifica di un disegno che ha come cardine l'occupazione della cosa pubblica, al fine di perpetuare le stesse maggioranze e le stesse classi dirigenti''. ''Se poi il collega Zaffini - avverte De Sio - e' piu' interessato a fare le pulci a dichiarazioni e comportamenti che ritiene poco coerenti, gli consiglio un corso di aggiornamento dalle parti di Piazza Montecitorio dove - conclude - il Presidente della Camera fornisce quotidianamente una ''Lectio magistralis' su come e' possibile cambiare idea praticamente su tutto''.</p>

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