UMBRI INSODDISFATTI - L’ISTAT BOCCIA PROVINCIA E REGIONE SU ECONOMIA, TRASPORTI E VIABILITÀ

<p>(UJ.com) PERUGIA - Il Consigliere Provinciale del Pdl Bruno Biagiotti ha presentato un O.d.g. per discutere sulle risultanze del rapporto Istat 2010 su soddisfazione dei cittadini e condizioni di vita, nella nostra regione. Questo il testo del documento : “Considerato che: da quanto emerso dal rapporto in oggetto si <b>evince </b>una insoddisfazione della popolazione perugina e ternana soprattutto in relazione ai problemi legati al bilancio familiare, al trasporto pubblico, al traffico e alla sicurezza; le priorità indicate dal rapporto, rientrano direttamente o indirettamente, tra le competenze della Provincia di Perugia.</p>
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<p>Basti pensare alla questione inerente gli aumenti dei costi del servizio di trasporto pubblico recentemente deliberati, a fronte di una acclarata situazione di crisi ed impoverimento globale; il 37,8% della popolazione, esprime preoccupazione per quanto concerne l’attuale situazione economica delle rispettive <b>famiglie</b>, tanto da registrare una condizione di peggioramento totale o parziale rispetto allo scorso anno. Analizzando il dato richiamato con quello relativo al settore occupazionale pubblico – privato, si evince che il settore principalmente colpito è proprio quello della libera professione con la diretta conseguenza di una riduzione della produzione della ricchezza da ridistribuire sul territorio.</p>
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<p>Detta situazione si lega indissolubilmente ad un sistema occupazionale particolarmente sofferente, nel quale si registra una costante flessione della competitività del settore produttivo regionale, anche a causa di una politica inadeguata circa gli investimenti infrastrutturali protratta per anni ed imputabile alle forze politiche che da sempre amministrano Provincia e Regione; il tema della sicurezza è stato più volte indicato tra le priorità di questa stessa amministrazione <b>evidenziando</b>, soprattutto dai banchi dell’opposizione, la necessità di una politica sinergica tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Valutato che: rispetto alla situazione nazionale, la realtà umbra è ampliamente al di sotto della media italiana; un giudizio negativo viene anche riportato circa la gestione del servizio di trasporto pubblico, direttamente imputabile alle scelte di questo Ente; la Provincia di Perugia non può sottrarsi alle responsabilità circa gli elementi di insoddisfazione espressi dalla popolazione,</p>
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<p>soprattutto perché i settori richiamati evidenziano carenze importanti circa il coordinamento degli Enti Locali su temi che non possono essere ridotti a singoli comparti, ma che vanno affrontati all’insegna del “sistema Umbria”; l’insoddisfazione cade proprio su quelli che possono essere definiti gli elementi essenziali di un sistema-regione (economia, servizio di trasporti, viabilità e sicurezza. Resta fuori <b>soltanto </b>la Sanità sulla quale però la recente cronaca locale offre un quadro particolarmente significativo). Ciò valutato e considerato il Consiglio prende atto che dai dati ISTAT, emerge direttamente una bocciatura delle attuali gestioni politiche della Regione e della Provincia, e auspica una maggiore attenzione e sinergia tra i vari consessi perché finalmente, in attesa della riforma federalista, si cominci a ragionare in termini di Sistema – Umbria cercando di recuperare il grandissimo ritardo fino ad oggi accumulato”.</p>

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