TURISMO Parco del Cucco e Valsorda, Guasticchi "L'ambiente come risorsa di sviluppo turistico ed economico"

<p><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;">(UJ.com) MONTE CUCCO - “Ambiente come risorsa di sviluppo turistico ed economico del territorio attraverso una forma di green economy eco-compatibile da utilizzare come modello: questo il fil rouge che lega la progettualità dell’intero comprensorio eugubino gualdese”. Lo ha annunciato questa mattina il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi nel corso dei due incontri con i Sindaci dei Comuni dell’area del Parco del Monte Cucco e con i vertici del Comune di Gualdo Tadino indetti per fare il focus sulle iniziative di sviluppo dell’area protetta, dal punto di vista economico, culturale, delle tradizioni e dello sport e, inoltre, su nuovi progetti per le località Valsorda e Serrasanta. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;">“A dicembre – ha annunciato Guasticchi – attiveremo due impianti per lo sci di fondo al Cucco. Quest’area è, infatti, vocata alla valorizzazione degli impianti sportivi eco-compatibili già<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>esistenti e di quelli da realizzare, anche attraverso progetti innovativi il cui modello verrà adottato da altre regioni. La Provincia, inoltre, supporterà iniziative di privati per realizzare centri benessere che puntino alla valorizzazione dell’ambiente e del territorio coniugando natura e salute. Sarà di fondamentale importanza puntare sulla formazione investendo sulle potenzialità di giovani imprenditori che dimostrino interesse verso la green-economy. Dobbiamo burocratizzare tutto ciò che frena lo sviluppo dei parchi con numerose azioni e in sinergia con il territorio, con la Comunità Montana e i Comuni, il tutto in collaborazione con la Regione”. Per i Sindaci dell’area del Parco, Rosella Bellucci (Costacciaro), Gianni Nardi (Scheggia), Mauro Monacelli (Fossato di Vico) e Riccardo Coletti (Sigillo), la presenza dei vertici della Provincia nella zona “sta a testimoniare l’importanza dei progetti in campo a cui dovrà essere data concretezza attraverso la predisposizione di tavoli tecnici con gli assessori alla viabilità, allo sport, all’ambiente e alle infrastrutture”. </span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #003300;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;">“Anche per Valsorda e Serrasanta – ha affermato il Presidente della Provincia nel corso dell’incontro con Roberto Morroni e<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Sandra Monacelli, Sindaco e il Vice Sindaco di Gualdo Tadino - l’indice è puntato sul potenziamento delle strutture sciistiche, creando appositi pacchetti comprendenti proposte di sport eco-compatibile per vivere questo ambiente per 12 mesi. Qui c’è una grande ricchezza: l’acqua. Dobbiamo puntare fortemente al corretto sfruttamento di questo bene prezioso, da valorizzare adeguatamente sia a livello nazionale che internazionale”. Tutti d’accordo, Guasticchi, Morroni e Monacelli, nel puntare “proprio qui dove la crisi si è fatta molto sentire, al rilancio dell’occupazione, utilizzando i comparti del turismo e dell’ambiente e sfruttandone al massimo tutte le potenzialità”. Davvero soddisfatti i due amministratori del Comune di Gualdo Tadino per un incontro svoltosi all’insegna della collaborazione e della concertazione con l’obiettivo di realizzare il tutto in sinergia anche con gli altri enti e istituzioni del territorio.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span></span></span></span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #003300;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #003300;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="mso-spacerun: yes;">                                           </span></span></span></span></span><span style="mso-spacerun: yes;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;">  </span></span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #003300;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></span><b><span style="font-family: Verdana; mso-bidi-font-size: 7.5pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Scheda Monte Cucco - ‘Ventre degli Appennini’ e ‘Parco dello sport in montagna’</span></span></span></span></b></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Parco del Monte Cucco comprende il territorio della Regione Umbria posto al confine nord-est, delimitato dal crinale dei monti Appennini su cui svetta il Cucco (metri 1.566), dal percorso storico della Via Flaminia, dai fiumi Sentino e Chiascio. <span style="color: windowtext;">E' il Parco dello sport in montagna: il volo a vela </span><span style="color: black;">(deltaplanismo e parapendio)</span><span style="color: windowtext;">, la speleologia, lo sci di fondo, il trekking.</span> <span style="color: black;">Si può inoltre praticare lo sci da fondo a Pian delle Macinare, la pesca sportiva lungo il fiume Sentino ed il torrente Rio Freddo, l'escursionismo a cavallo e in mountain bike lungo vari percorsi del territorio.</span> La popolazione residente nel Parco non raggiunge i 7.000 abitanti.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Sono presenti nel territorio numerose attività artigianali e manifatturiere di piccole dimensioni nonché imprese ricettive e di ristorazione che, insieme all'elevato livello dei servizi, assicurano la fruizione del Parco. E' il Parco dell'alta qualità, delle acque sotterranee e delle fonti minerali, del lupo e dell'aquila reale, con i centri storici minori ricchi di testimonianze culturali ed artistiche e con numerosi e suggestivi eremi.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><b><span style="font-family: Verdana; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;">Scheda Valsorda</span></span></span></span></span></b></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span class="a3"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #2b2b2a;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;">Da Gualdo Tadino si sale alla Valsorda (1005 m s.l.m.), meta obbligata per gli escursionisti che transitano lungo il Sentiero Italia e per gli appassionati della montagna, per ammirare il paesaggio incontaminato del nostro Appennino, dal M.Catria sino ai Sibillini. Dalla Valsorda, naturale campo base per le escursioni sull’Appennino umbro-settentrionale, si dirama una rete di sentieri di varia difficoltà e tratturi, che conducono a belvederi naturali e sommità che rimarranno nella memoria degli escursionisti-visitatori. Dalla Valsorda si sale anche al<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Santuario della SS. Trinità, eretto sulle rovine di un antico romitorio benedettino. </span></span></span></span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span class="a3"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #2b2b2a;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;">Sulle aree collinari pre-appenniniche circostanti i borghi della Pieve di Compresseto, di Grello, di Morano, sulle aree di Boschetto, Rigali, Palazzo e Vaccara ed a mezza costa dei rilievi appenninici del M. Maggio, M. Penna, M. Serrasanta, l’associazione vegetale principale è il bosco di caducifoglie sub-mediterraneo, spesso governato a taglio ceduo, di carpino nero ed orniello, associati a roverella, cerro, maggiociondolo, olmo, acero campestre. Tra le specie del territorio, in particolare quello montano, si segnala tra gli altri la presenza del cinghiale, del lupo appenninico, della volpe, della faina, del tasso e del gatto selvatico.</span></span></span></span></span></span></p>

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