TREVI - TEATRO CLITUNNO STAGIONE 2010-2011

<p><a target="_blank" title="Scrivi a Cristina Pappone" href="mailto: papponecristina@gmail.com"><img style="border: 1px solid black; float: right;" src="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/API/Risorse/StreamRisorsa.aspx?guid=ACE3868D-A82C-49D3-92BD-8A0A0850824D" border="0" /></a>(UJ.com) TREVI - Grandi novità in arrivo al Teatro Clitunno di Trevi. La gestione della stagione teatrale 2010-2011 è stata infatti affidata a Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione, che organizzarà nel delizioso spazio trevano sia la stagione di prosa che quella di teatro <b>ragazzi</b>, nel doppio filone delle domenicali per famiglie (in programma a febbraio) e delle matinée per le scuole. Dal 26 novembre parte la stagione di prosa sotto il nome di TEATRO DI STAGIONE. L'idea che volevamo comunicare, infatti, era proprio quella di un teatro "fresco", attuale e vitale, che rispecchiasse le tendenze e i fermenti della scena italiana di oggi, senza perdere quella "genuinità", quel radicamento alla <b>tradizione </b>che permette agli spettacoli in programma di parlare ad un pubblico ampio e variegato. Nel programmare il cartellone, 6 spettacoli dal 26 novembre al 25 marzo, abbiamo scelto questa linea tra tradizione e contemporaneità.</p>
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<p>E non potevamo fare altro in una città, come Trevi, che coniuga la preservazione del sapere della civiltà contadina (con le eccellenze dell'olio e del sedano nero) all'attenzione alle espressioni <b>contemporanee </b>(testimoniate ad esempio dal Museo di Arte contemporanea di Palazzo Lucarini). Apriremo il 26 novembre con un evento che sa di festa: "Pasticceri", della compagnia Abbiati Capuano. Lo spettacolo è ambientato in un laboratorio di pasticceria dove lavorano, vivono e "sognano" due fratelli gemelli. Oltre a farina, burro, e cioccolato, gli ingredienti dello spettacolo sono la musica ruggente (Lou Reed, Rolling Stones, Prince) e una bella comicità sottile. I dolci, preparati in scena sotto gli occhi degli spettatori, alla fine dello spettacolo vengono assaggiati tutti insieme. Si prosegue in 3 novembre con "Il venditore di caldarroste" della compagnia La casa dei racconti, un'immersione nella grande tradizione italiana del teatro seicentesco.</p>
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<p>Lo spettacolo narra <b>infatti </b>la storia di Tiberio Fiorilli e della sua compagnia di comici che, giunti alla corte di Re Sole, conosceranno e in qualche modo influenzeranno un giovane Molière. Dalla tradizione alla "tradizione del nuovo", il 14 gennaio sarà in scena la compagnia che ha fatto la storia del teatro di innovazione italiano: il Teatro delle Albe (ora Ravenna Teatro) in "Rumore di acque", spettacolo con la regia di due maestri, Marco Martinelli e Ermanna Montanari su storie di immigrazione in Sicilia. In scena altri due maestri, i musicisti siciliani ma residenti in Umbria Fratelli <b>Mancuso</b>, che hanno anche composto le musiche dello spettacolo. Rimaniamo in Sicilia il 5 febbraio con due giovani straordinari attori: i Teatrialchemici con "Desideranza", spettacolo che ha ottenuto la menzione speciale al Premio scenario 2007 "per la forza poetica e l’energia implacabile con cui i due attori rappresentano un dramma famigliare orribile e attraente magistralmente scritto e magistralmente interpretato."</p>
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<p>L'8 marzo è invece la volta dei padroni di casa. Sarà infatti proprio uno spettacolo di Fontemaggiore ad onorare la Festa della Donna con "Regine", di e con Valentina Renzulli e Beatrice Ripoli tratto dal romanzo di Elke Nater. E' la storia di due amiche di Berlino che disegnano la <b>cronaca </b>delle loro giornate e delle loro serate, tra vodka e birra, sniffate di cocaina, insicurezze, nuovi tagli di capelli per tirarsi su il morale: fondamentali banalità capaci di condizionare l'umore di una giornata. Le protagoniste sono figlie della città e della cultura in cui vivono: i loro interessi, che possono apparire superficiali ad un primo approccio rivelano il malessere di una condizione anelata e ripudiata a un tempo. Si chiude il 25 marzo con un classico reinventato da sette artisti eccentrici.</p>
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<p>Si tratta del celeberrimo "Sogno di una notte di mezza estate" de La Piccionaia, che vede in scena un gruppo di giovani attori assolutamente inedito: artisti di strada, clowns, <b>musicisti</b>, danzatori e narratori, abituati a tenere il palcoscenico nelle situazioni più disparate, si ritrovano a costruire un mosaico di stili diversi, un vero e proprio varietà teatrale di cui lo spettatore, adulto o ragazzo, esperto o neofita, diventa l'ospite privilegiato. Ci sembra un bel programma per questa stagione di prova, per un teatro di stagione, attendiamo i frutti… La <b>campagna </b>abbonamenti va da martedì 23 a giovedì 25 novembre dalle ore 17.30 alle 20 presso il Teatro Clitunno. Per informazioni Fontemaggiore tel. 075 5286651 – 075 5289555, Teatro Clitunno tel. 0742 381768 www.fontemaggiore.it</p>
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<p><a href="http://www.umbriajournal.com/mediacenter/FE/articoli/67-anniversario-del-bombardamento-aereo-sulla-citt.html"><b>- 67° ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO AEREO SULLA CITTA' DI FOLIGNO</b></a></p>

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