Trasporti, gruppo Pd: “L’Umbria indietreggia, da Melasecche solo annunci”

Trasporti, gruppo Pd: “L’Umbria indietreggia, da Melasecche solo annunci”

Trasporti, gruppo Pd: “L’Umbria indietreggia, da Melasecche solo annunci”

“L’Umbria indietreggia sui trasporti e l’assessore Melasecche continua nei suoi annunci senza riscontro. Dal Tacito al Frecciarossa, passando per le proteste intorno alla gara per il Tpl: sono ormai diversi i nodi che si stanno aggrovigliando, senza che la giunta regionale riesca a sciogliere alcunché”. Così il gruppo regionale del Partito democratico, commentando le ultime notizie relative ai servizi, le proteste dei sindacati e gli annunci.
“Sul fronte della gara per il Tpl – dicono i consiglieri Dem – occorrerebbe maggiore serietà e chiarezza, evitando di giocare ancora con lo scaricabarile e con la condivisione di una responsabilità di scelte che invece spetta espressamente alla presidente Tesei e all’assessore regionale Melasecche. I sindacati – spiegano i consiglieri dem – denunciano un ‘caos politico che punta a disorientare’.
Si tratta di quello che anche noi additiamo da tempo, di fronte all’attività di uno scoppiettante assessore Melasecche, che per la furia di parlare, dimentica a volte di riconoscere meriti altrui e di dare concretezze agli annunci. Un fatto, in realtà che accomuna più di un esponente di giunta. Serve invece chiarezza sulla nuova gara per il Tpl, serve una corretta operazione trasparenza per evitare dubbi ed equivoci su tagli e perdite di posti di lavoro”.

“Ma non sono solo questi, purtroppo, i problemi che stanno scoppiando in mano a Melasecche, ormai di fronte ad un progressivo arretramento del servizio e dei collegamenti per la nostra regione. In primo luogo – aggiungono i consiglieri – prendiamo atto che il Freccia Rossa, che parte da Perugia poco dopo le 5, non ferma più a Milano Centrale. Per arrivarci serve un cambio. Il tutto per un piano finanziario del treno che prevedeva costi, per il 2022, di 1,73 milioni di euro e ricavi di 630mila euro. Per non parlare poi del fatto che non è più prenotabile il Frecciarossa 9508, che ferma a Orte alle 6.43 per arrivare a Milano. Disagi estivi? Possibile, ma Melasecche che dice? Che dice Melasecche di fronte all’arretramento del Tacito, il treno veloce intercity che collegava Terni a Milano?

Ora il Tacito partirà da Foligno e per l’Umbria del sud un’altra beffa di un certo livello. Melasecche dovrebbe intervenire anche per sollecitare Anas per la questione dei ponti sulla Terni – Rieti, chiusi ai mezzi pesanti, come per esempio i pullman turistici, almeno per tutta l’estate. Così, se da un lato si investono ingenti risorse pubbliche sull’aeroporto, dall’altro l’Umbria viene isolata da una programmazione e da una politica inadeguata della giunta regionale”.

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