Terni, donna uccisa in casa dal marito [foto e video], ecco come è andata

donna-uccisa-terni2TERNI – La telefonata è arrivata poco dopo le 8 di questa mattina al 113: “Sento delle urla di donna da una casa vicina, venite”. Due pattuglie della volante pochi minuti dopo sono già a Borgo Rivo, in via del Fringuello, ma per la donna, Giuseppina Corvi, 43 anni, originaria di Lugnano in Teverina, non c’è più niente da fare; il medico del 118, allertato dall’agente della Sala Operativa, può solo costatarne la morte.

In casa, sulla terrazza, il marito, che sorpreso dall’arrivo immediato della polizia, tenta un’inutile resistenza ma gli agenti lo bloccano a terra, ammanettandolo.

A terra, nel corridoio dopo l’ingresso, la moglie, riversa in un lago di sangue con un martello vicino al corpo.

L’operaio, Franco Rinaldi, 48enne, originario di Amelia, è stato portato in Questura. Il magistrato che dirige le indagini è Elisabetta Massini, mentre sono in corso i rilievi della polizia scientifica nella casa della donna.

Sono stati avvisati i parenti della coppia e una zia è andata alla scuola del figlio minore per dargli la terribile notizia.

La ricostruzione dell’intero accaduto è ora al vaglio degli inquirenti, mentre dai primi accertamenti, si è potuto appurare che la coppia viveva separata da qualche mese e che a fine maggio ci sarebbe stata la prima udienza per la separazione.

La mancata accettazione della separazione, avrebbe portato l’uomo alla decisione di andare a casa della moglie questa mattina presto, aspettare che il figlio uscisse per andare a scuola e poi entrare in casa quando la moglie stava uscendo per andare al lavoro in un call center. L’avrebbe subito aggredita, cogliendola di sorpresa, ancora sull’uscio.

Quando è stato arrestato, l’uomo indossava una tuta bianca (come quelle in dotazione alla Polizia Scientifica), un cappuccio, una mascherina e delle soprascarpe; probabilmente, dopo essere arrivato sotto casa con un ciclomotore, che ha parcheggiato nascosto fra i cespugli, ha indossato gli indumenti – per non lasciare tracce ed eludere ogni successivo intervento delle forze dell’ordine – e poi è salito in casa. Gli agenti l’hanno sorpreso mentre era sul balcone intento a ripulirsi dal sangue.

La donna sarebbe stata colpita con un martello, che l’uomo aveva portato con sé, e con un coltello, che sono stati sequestrati, mentre è tuttora in corso l’esame del medico legale. La vicina che ha chiamato il 113 ha riferito che dalle invocazioni di aiuto al silenzio sono passati pochi secondi, vicino al corpo, la borsa della donna e le chiavi di casa.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*