Tenera è la notte: programma del 25 luglio

<p align="center"><b>TENERA È LA NOTTE<br />VENERDÌ 25 LUGLIO 2008</b></p><p align="center">PROGRAMMA DELLA GIORNATA</p><p align="center">NUOVO TEATRO IN PIAZZA <br />PIAZZE, PIAZZETTE E ALTRO…</p><p>TEATRI DELLA LEGALITA' A CURA DE I TEATRINI<br />LA FERITA<br />VOCI CONTRO LA CAMORRA – READING DI PAROLE, MUSICA E COSCIENZA SOCIALE<br />San Francesco al Prato - Perugia<br />ore 22.00<br />drammaturgia e regia Mario Gelardi<br />scritto da Rosario Esposito La Rossa, Mario Gelardi, Giuseppe Miale di Mauro, Roberto Saviano<br />Con Ivan Castiglione, Francesco di Leva, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo </p><p>L’incontro a metà tra il teatro e la narrazione, si basa sul racconto della camorra fatta da alcuni autori teatrali e letterari, ed alcuni articoli tratti dai quotidiani. Un percorso parallelo e dinamico tra teatro e cronaca, tra finzione e realtà, in cui la camorra viene analizzata sotto diversi aspetti, per ricordare tutte le vittime innocenti di una guerra quotidiana. La ferita è una precisa presa di posizione da parte dei giovani autori. <br />Roberto Saviano, parlando de La ferita, ha detto: Quando mi capitò la prima volta di partecipare a La Ferita mi sembrò di essere capitato in un territorio d’eccezione. Lentamente mi sono accorto che questa ferita diveniva sempre più in grado di infettare il circostante. Infettare un circostante che continuava a volersi vedere sano. E di questa salubrità si voleva invece essere il contrario. Se il presente si definiva sano, di questa integrità volevamo essere malattia. E così mi appassionai all’idea di poter ritornare a ricordarci malati. Ora che non posso tornare a rifare La Ferita per diverse ragioni,mi spiace molto e sento che parteciparci è un modo per avere parte. Avere parte. E’ quello che sento sempre di dover decidere. La Ferita in fondo è questo, è avere una parte.Don Peppino Diana diceva, non voglio sapere se Dio esiste o no, ma voglio sapere da che parte sta. Ecco noi questo dobbiamo cercare di avere, avere parte.Tutto qui.</p><p>Comune di Perugia U.O. Politiche delle Attività Culturali, tel. 075.5772551-2416<br /><a href="http://www.comune.perugia.it/">www.comune.perugia.it</a></p><p>SUMMERLAB<br />SUMMERPOST<br />SCIENZA E SPORT <br />DIMOSTRAZIONE DELLA SCIENZA NELLO SPORT<br />Piazzetta antistante il bar del Percorso verde di Pian di Massiano<br />Dalle 16.30-19.30<br />Il POST organizza, per i bambini e i ragazzi dai 5 ai 12 anni, delle dimostrazioni che permetteranno di scoprire, a meno di un mese dalle Olimpiadi, i segreti scientifici alla base dello sport. Grazie a divertenti attività, i piccoli impareranno a utilizzare la scienza per diventare veri campioni o per capire come migliorare la propria abilità nel gioco. Potranno scoprire, ad esempio, perché non si cade quando si va in bicicletta, quanto ossigeno c’è nei polmoni e come fa il corpo a produrre l’energia che serve per giocare! </p><p>POST: Tel. 0755736501- <a href="mailto:info@perugiapost.it">info@perugiapost.it</a> - <a href="http://www.perugiapost.it/">www.perugiapost.it</a></p><p>EFFETTO NOTTE - FRONTONE CINEMA ALL’APERTO<br />Borgo XX giugno – Perugia<br />Spettacolo unico ore 21.30 (in caso di pioggia la proiezione si terrà al Cinema Pavone)<br />L’ETÀ BARBARICA<br />REGIA DI DENYS ARCAND. Con Marc Labreche, Diane Kruger, Sylvie Léonard. 2007.<br />Jean Marc è un impiegato ministeriale del Quebec impegnato presso l'Ufficio dei reclami. Sua moglie è un'agente immobiliare in costante ascesa professionale. Le sue due figlie vivono in un mondo fatto di video e di ipod e non comunicano con lui. Non gli resta allora che sognare. Sognare di avere solo per sè una donna bellisima e pronta ad offrirglisi quando lo desidera, oppure di essere un noto scrittore o intellettuale sempre in grado di trovare una fan che straveda per lui. L'equilibrio tra sogni e realtà sembra in qualche modo far funzionare la vita di Jean Marc rendendola malinconica ma accettabile, ma…<br />Anche con questa commedia, inizialmente spassosa ma destinata a virare nell'amarezza della presa di coscienza, Arcand riesce a porre lo spettatore dinanzi alla profonda solitudine che pervade le coscienze di uomini e donne del mondo contemporaneo</p><p>Info. Tel. 329/7788217 - <a href="http://www.cinegatti.it/">www.cinegatti.it</a></p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*