TAVOLO POLO CHIMICO TERNANO, ASSESSORE ROSSI: “NUOVE STRATEGIE PER SUPERARE CRISI E PER SVILUPPO INTERO SETTORE”

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b>@</b></a> (UJ.com)TERNI - “L’evoluzione della vertenza della Lyondell-Basell rende necessaria la definizione di nuove strategie per affrontare una crisi che rischia di mettere in discussione le prospettive produttive e occupazionali dell’intero Polo chimico ternano”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Gianluca Rossi, aprendo stamani la riunione del Tavolo convocato nella sede dell’Assessorato a Terni per illustrare e condividere un nuovo schema di <b>intervento</b> per lo sviluppo industriale del Polo. All’incontro hanno preso parte il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli e rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che hanno espresso piena condivisione sulla proposta presentata dalla Regione.</p>
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<p>“A Terni ci sono risorse tecnologiche e industriali – ha detto Rossi – e sussistono inoltre le condizioni dimensionali, organizzative e di servizio all’interno del ‘compendio’ produttivo per avviare un programma di reindustrializzazione e sviluppo del Polo che possa rappresentare un modello di innovazione sui temi della sostenibilità e compatibilità ambientale per il rilancio della chimica, da estendere all’intero sistema produttivo italiano”. <br />“La dimensione della crisi assume rilievo nazionale  – ha ribadito, presentando i punti fondamentali della proposta –  e non è sufficiente l’impegno fin da subito garantito da Regione, Comune e Provincia per la salvaguardia del sito produttivo ternano e dei livelli occupazionali. Per la gravità e complessità della crisi, e per la valenza industriale del programma di sviluppo volto a <b>superarla</b>, chiediamo che, a fianco del Ministero dello Sviluppo economico, svolga un ruolo di primo piano la Presidenza del Consiglio dei ministri, in stretto raccordo con le istituzioni locali”.</p>
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<p>“Una svolta per il rilancio dell’attività produttiva della Basell e del settore chimico – ha aggiunto l’assessore regionale – può derivare dal programma di politica industriale annunciato nei giorni scorsi dal Ministero dello Sviluppo economico per aree o distretti in crisi, incentrato sulla chimica verde, la mobilità sostenibile e il made in Italy. È stata individuata anche una prima ‘tranche’ di risorse, a valere sui 300 milioni stanziati lo scorso anno dal ‘Cipe’ (Comitato per la programmazione economica), immediatamente disponibili”. “Riteniamo, pertanto, che possano esserci le condizioni normative, finanziarie e di contesto – ha detto Rossi - per definire un Accordo di programma che fissi strumenti d’intervento e risorse nazionali per lo <b>sviluppo</b> del Polo chimico ternano e dell’intero settore della chimica”. Tra le azioni e le misure da inserire nell’Accordo, l’assessore allo Sviluppo economico ha indicato il sostegno alle attività di ricerca e sviluppo nel settore della chimica verde e sostenibile, agli investimenti per il risparmio energetico, l’attivazione di strumenti privati e pubblici per rafforzare la capitalizzazione delle imprese e per l’accesso al credito.</p>
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<p>Nella definizione del programma di sviluppo dell’intero polo chimico, una funzione essenziale insieme alle strutture delle istituzioni locali e alle agenzie regionali potrebbe essere svolta “dall’Agenzia nazionale per l’attrazione di investimenti e d’impresa che – ha sottolineato Rossi - su incarico del Ministero dello Sviluppo economico, potrebbe far da supporto qualificato per la <b>definizione</b> delle linee guida così come per la ricerca, selezione e attrazione di investitori e la necessaria attività di consulenza per gli stessi investitori e le imprese attualmente operative”. <br /></p>

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