SPORTELLO A 4 ZAMPE – SALE IL NUMERO DELLE STORIE A LIETO FINE GRAZIE AD UNA RETE ATTIVA SUL TERRITORIO

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b>@</b></a> (UJ.com) PERUGIA - Farfallina e Trilly, una cavallina ed un cagnolino entrambi ciechi ad un occhio, che una rete capillare sul territorio fatta da istituzioni, associazioni e cittadini, ha permesso di salvare dalla morte certa. Queste sono solo alcune delle storie, fortunatamente a lieto fine, che ogni giorno vedono impegnati gli operatori dello Sportello a <b>4 zampe </b>della Provincia di Perugia. Trilly, come racconta  la presidente dell’Associazione A.T.E.N.A. (Attività e terapie educative naturali con l’ausilio di animali) Laura Cibeca, presente ogni mercoledì dalle ore 15 alle 17 presso lo Sportello di Piazza Italia per supportarne l’attività, è un piccolo meticcio di 12 anni cieco ad un occhio, scappato di casa circa un mese fa.</p>
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<p>Il suo padroncino Francesco, cresciuto con il fedele amico, non poteva rassegnarsi alla perdita, tanto da tappezzare la zona di residenza, Ferro di Cavallo, con volantini in cui si richiedeva aiuto per ritrovare il cagnolino. Fondamentale è stato l’intervento dello Sportello a 4 zampe che dopo aver pubblicato la notizia della scomparsa sulla propria pagina di facebook e l’attivazione della rete di conoscenze sul territorio composta anche dai medici veterinari e privati, dopo pochi giorni ha permesso a Trilly di tornare a casa. Farfallina è invece una cavalla cieca ad un occhio “strappata alla morte” dall’Associazione Sportiva dilettantistica l’Unicorno di Corciano. La scuderia, insieme all’A.Ge. Associazione genitori Perugia- Corciano e a “Uno in più” <b>Associazione</b> sindrome di down Corciano, è impegnata nel progetto “Giocando cavalcando”, un lavoro che propone la cura quotidiana del cavallo come momento di integrazione e socializzazione tra bambini e quelli disabili o con difficoltà comportamentali.</p>
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<p>La particolarità di questa scuderia sta nel fatto che i 21 cavalli che la compongono, ed utilizzati per lavorare con i più piccoli, sono tutti animali che erano stati destinati alla macellazione, perché malati, anziani o semplicemente abbandonati. E tra questi l’ultima arrivata è proprio Farfallina, abbandonata poco prima di Natale davanti al cancello della scuderia. La cavalla di circa 15 anni in pessime <b>condizioni</b> di salute perché magrissima e con evidenti segni di maltrattamento in tutto il corpo, grazie alle cure e all’amore costante di Catia Brozzi, titolare della scuderia, oggi sta lentamente riacquistando le forze: da appena 150 kilogrammi, oggi è arrivata a pesare quasi il doppio.</p>
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<p>Storie a lieto fine come queste dimostrano l’importanza del ruolo svolto dalle Associazioni che operano sul territorio, un ruolo che la Provincia di Perugia, tramite specifici protocolli d’intesa, sta riconoscendo ed “utilizzando” per qualificare ulteriormente il servizio che offre ai cittadini tramite lo Sportello a 4 zampe. Ad esempio, A.T.E.N.A. è un’associazione di volontariato che si pone come obiettivo quello di <b>diffondere</b> terapie naturali (terapie assistite dagli animali, musicoterapia, terapia del buon umore o clownterapia…) a supporto alle terapie psicologiche e mediche tradizionali, per aiutare a migliorare la qualità della vita delle persone che si trovano in difficoltà.</p>
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<p>Nell’ambito dello Sportello a 4 zampe, l’Associazione oltre a supportarne l’attività quotidiana, sta inoltre lavorando ad un progetto che si propone di realizzare a breve una piccola biblioteca dedicata agli animali domestici, una specie di angolo di consultazione, dove poter trovare riviste e libri che non sono <b>facilmente</b> reperibili in commercio poiché dedicati agli esperti del settore. “L’impegno della Provincia di Perugia sul fronte degli animali domestici sta ottenendo dei risultati positivi – ha commentato il Vice Presidente Aviano Rossi - e sulla base dell’esperienza dello Sportello a 4 zampe, altre istituzioni, in particolare i Comuni, stanno seguendo il nostro esempio.</p>
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<p>La nostra intenzione è quella di proseguire un percorso che ci permetterà di qualificare ulteriormente il servizio offerto ai cittadini grazie a specifici protocolli d’intesa non solo con le Associazioni del territorio, ma anche con la Facoltà di Veterinaria dell’Università di Perugia e l’Ordine dei Medici veterinari della Provincia”. Per il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, “il progetto di <b>decentramento</b> dell’ente che comporterà gli sportelli polifunzionali della Provincia in ogni comprensorio della stessa, vedrà anche nello Sportello a 4 Zampe, visti gli oggettivi risultati conseguiti, uno dei punti fondamentali e di eccellenza”.</p>

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