SISTEMA INTEGRATO DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI

<p>post il <b>Dir <a target="_blank" title="Scrivi al Direttore" href="mailto:direttore@marcellomigliosi.it">@</a></b> (UJ.com) PERUGIA - Mai come in questo momento la gestione dei rifiuti è stata al centro dell’attenzione generale. Una vera emergenza nazionale, che coinvolge non solo la tutela dell’ambiente ma anche la difesa della legalità. Questo vale in special modo per i rifiuti pericolosi che sono spesso oggetto di traffici illegali che causano gravi danni al territorio e possono mettere in pericolo la salute pubblica. Il SISTRI – Sistema Integrato di Controllo per la Tracciabilità dei Rifiuti, istituito con DM 17/12/2009 - entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio 2011 e <b>consentirà </b>di seguire elettronicamente tutte le fasi della gestione dei rifiuti e in particolare di quelli speciali e pericolosi, eliminando di fatto ogni possibilità di occultamento. Con l’obiettivo di rendere più incisive le azioni di contrasto dei fenomeni illegali e al tempo stesso migliorare e semplificare le procedure a carico delle imprese, fino ad oggi svolte in modalità cartacea (Modello dichiarazione Ambientale, registri di carico e scarico,</p>
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<p>Formulari di identificazioni). Il SISTRI è basato su un sistema informatico estremamente sofisticato, che collega tutte le imprese del settore rifiuti attraverso una chiavetta USB e un dispositivo GPS “Black Box” per la localizzazione satellitare dei veicoli. In provincia di Perugia sono circa 8.000 le imprese che operano nel settore rifiuti e che pertanto dovranno obbligatoriamente aderire al SISTRI e dare corso dal 1 gennaio prossimo a tutte le novità normative introdotte. Al fine di <b>assicurare </b>un supporto alle imprese locali chiamate ad aderire al SISTRI, la Camera di Commercio di Perugia, in collaborazione con CeSAR, Centro per lo sviluppo agricolo e rurale, ha organizzato un momento di approfondimento del quadro normativo del Sistri, il periodo transitorio, i termini dell’operatività del Sistema, gli aspetti sanzionatori, il rinnovato ruolo dell’Albo Gestori Ambientali e degli organi di controllo ambientale</p>
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<p>(NOE). “Abbiamo voluto condividere con le nostre imprese le esperienze e le problematiche legate al Sistema di Gestione dei Rifiuti - ha affermato il Presidente della Camera di Commercio di Perugia Ing. Giorgio Mencaroni – ed assicurare un supporto <b>concreto </b>agli imprenditori soprattutto per quanto riferito alla utilizzazione dei dispositivi USB che assicurano il collegamento al sistema”. Sono 6.132 le pratiche di adesione al SISTRI aperte in provincia di Perugia: 2.383 consegnate alla Camera di Commercio di Perugia, 2.361 alle Associazioni di Categoria. 744 sono ancora da consegnare e 644 non sono consegnabili. La Camera di Commercio di Perugia, in quanto capoluogo di Regione, è la sede della Sezione Regionale Albo Gestori Ambientali, pertanto, in ottemperanza al disposto del D.M. 17/12/2009, la sua attività in ambito SISTRI è rivolta sia alle imprese produttrici di rifiuti,</p>
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<p>come in tutte le Camere di Comnmercio che non sono capoluogo di Regione sia alle imprese che effettuano il trasporto dei rifiuti, iscritte presso la Sezione Regionale dell’Albo. In particolare per le imprese che si occupano del trasporto dei rifiuti, la Sezione Regionale, oltre a consegnare le chiavette USB, si è occupata anche di fissare gli appuntamenti per la <b>installazione </b>presso le officine autorizzate delle black box GPS che consentono la localizzazione satellitare dei veicoli. Per quanto si riferisce alle consegne alle imprese dei 6.123 dispositivi USB inviati dal Ministero dell’Ambiente, la Camera di Commercio di Perugia ne ha già effettuate 2.383, a breve ne sono previste altre 359, mentre altre 367 sono state classificate come ineseguibili. La parte restante dei dispositivi USB è stata gestita dalle Associazioni di Categoria con 2.361 consegne effettuate, 385 da effettuare e 277 non consegnabili per irregolarità. Dal SISTRI si attendono vantaggi notevoli sia per lo Stato in termini di legalità, prevenzione, trasparenza, efficienza, semplificazione normativa, modernizzazione, ma anche per il sistema delle imprese, che potrà contare su un sistema più sicuro, affidabile ed economico.</p>

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