SIRIO PERUGIA Presentata la centrale Manuela Leggeri

<p>(UJ.com) PERUGIA - Si chiama <b>Manuela Leggeri,</b> 33 anni compiuti lo scorso 9 maggio, il primo acquisto stagionale della Sirio Pallavolo Perugia. E' una centrale che vanta 326 presenze nella nazionale azzurra, dal 1994 al 2004, con la conquista anche di un titolo mondiale nel 2002. La scorsa stagione ha militato nelle file della Unicom Starker Kerakoll Sassuolo, mentre negli anni precedenti aveva giocato a Priverno, Roma, Altamura, Reggio Calabria, Rubiera, Napoli, Modena, Jesi, Padova e Imola. <br /><br />Manuela Leggeri fa appena in tempo a sbarcare al PalaEvangelisti che subito è catturata dall'abbraccio dei tifosi di Perugia: gli appassionati del volley umbro sono visibilmente <b>entusiasti </b>di poterla applaudire in biancorosso dopo averla avuta come avversaria per tanti anni.<br /> <br />     Il fascio di luci dei flash e delle telecamere, che subito dopo l'accoglie nella sala stampa gremita, non toglie nulla all'atmosfera di familiarità che sembra già circondare la campionessa. Nell'incontro con i giornalisti, a cui assistono anche i numerosi tifosi accorsi, si sono toccati tutti gli argomenti caldi del volley nazionale e perugino, e Manuela non si è tirata indietro di fronte a nessuna domanda: <br />     -la crisi globale che si ripercuote sullo sport: "ma ci sono ancora sponsor con la passione e la voglia di investire, quindi ci sono ampi spazi per superare questo momento";<br />-la riduzione del Campionato da 14 a 12 squadre per la stagione alle porte: "ma è giusto che siano ammesse a competere soltanto le Società in grado di reggere il passo";<br />     -il calendario della Sirio in salita, con Pesaro e Bergamo già alle terza e quarta giornata, oltre alla Villa Cortese di Aguero nella prima: "beh, tre trasferte in quattro partite! Ma le squadre forti sulla carta dovranno dimostrare sul campo di essere riuscite a fare gruppo; e anche Pesaro ha fatto molti cambiamenti quest'anno";<br />     -Perugia che l'ha lungamente cercata e l'ha trovata proprio ora, in un momento così particolare: "la Società  sta lavorando assiduamente per risolvere tutto e sono sicura che in breve tempo porterà a termine i cambiamenti necessari, allestendo una squadra in grado di competere con tutte le altre. Sono orgogliosa di raggiungere finalmente questa piazza storica del volley italiano e internazionale. E finalmente non sarò fischiata al PalaEvangelisti, dove tra l'altro trovo già degli amici!";<br />     -un nuovo ciclo che si apre per la Despar: "è una sfida che sono pronta a cogliere, come già nel passato. Non sono spaventata, e penso che potrò trasmettere molto alle giovani della squadra, essendo me stessa fino in fondo sia dentro che fuori del campo".<br /><br /> E' poi la volta del <b>Presidente Orabona</b>, che approfitta della platea di giornalisti per annunciare che Elisa Togut è in dolce attesa: a Elisa vanno i migliori auguri della Sirio, che nel frattempo ha dovuto pensare ad un sostituto nel ruolo di opposto.<br />     In arrivo quindi Antonina Zetova a dare garanzie al reparto: il martello bulgaro è stato in forza alla Despar già dal 2005 al 2007, un periodo d'oro per Perugia. <br /> <br />     Quanto al resto dell'attacco, domani arriverà la giovane promessa Marta Agostinetto e a breve Annamaria Quaranta da Castellana Grotte. Stiamo poi a vedere cosa succederà con Veronica Angeloni, che avrebbe manifestato il desiderio di tornare nel capoluogo umbro. "Ma ci manca un' ultima schiacciatrice a dare qualità: stiamo vagliando varie ipotesi e non possiamo assolutamente sbagliare. Al centro poi, siamo a posto con Leggeri che affiancherà Yevgeniya Dushkyevich. Libero è confermata Chiara Arcangeli e in regia stiamo aspettando Maja Ognjenovic. Giulia Pincerato è tuttora una nostra giocatrice e rimarrà se accetterà la competizione: la palleggiatrice migliore scende in campo". <br /> <br />     Il Presidente pone inoltre l'accento sulla conferma di Sbano sulla panchina: "Emanuele ha la fiducia della Società: la Supercoppa e la Champions League sono da considerarsi un ottimo esordio. Si è ulteriormente fatto le ossa con l'esperienza in Turchia e con il ritorno a Perugia, quando abbiamo avuto bisogno di lui durante i Play Off a maggio, ha confermato il grande affetto che nutre per questa città e per la Sirio".</p>

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