SCUOLA: DA GIUNTA 1,2 MLN PER BORSE STUDIO

<p><img style="border: 1px solid black; margin-top: 1px; margin-bottom: 1px; float: right;" src="../../../MediaCenter/API/Risorse/StreamRisorsa.aspx?guid=8F5340E7-3A87-4B88-A9F5-903F80D23C51" border="0" /> (UJ.com) PERUGIA - Quasi 1,2 mln di euro per borse di studio a favore degli studenti umbri. Sono le risorse stanziate dalla Giunta regionale dell'Umbria, su proposta dell'assessore all'istruzione, Carla <b>Casciari </b>e destinate alle famiglie di alunni delle scuole di ogni ordine e grado con reddito annuale inferiore a 10.632,94 euro, calcolato col metodo I.S.E.E. Gli assegni di studio, spiega una nota</p>
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<p>della Regione, potranno essere utilizzati per il pagamento di spese di frequenza scolastica, di trasporto. Potranno essere, inoltre, sostenute spese documentabili per l'acquisto di sussidi scolastici e di materiale didattico e strumentale utile ai corsi di apprendimento. Per le scuole primarie (ex elementari) l'importo massimo dell'assegno concesso potra' essere di 150 euro; per quelle secondarie di primo <b>grado </b>(ex medie) di 205; per le scuole secondarie di secondo grado (ex superiori) di 360 euro. Il totale al centesimo delle risorse disponibili assomma a 1.167.426 euro. Il minimo di spesa rimborsabile sara' di 50,66 euro. I Comuni avranno facolta' di modificare gli importi massimi concedibili,per far fronte ad un numero di domande superiori all'ammontare della somma a loro attribuita.</p>
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<p>Le borse verranno erogate dai Comuni sulla base di graduatorie con attribuzione di priorita' al reddito piu' basso. Le domande per concorrere alla concessione delle borse dovranno essere presentate ai Comuni di residenza entro il 28 gennaio 2011. Il 28 febbraio i Comuni dovranno fare avere gli elenchi degli aspiranti alla Regione che ripartira' i fondi tra le municipalita' non oltre il 25 marzo successivo. ''La <b>Regione </b>Umbria - ha detto l'assessore Casciari - conduce con intransigente determinazione la politica di difesa del diritto allo studio, proprio nel giorno in cui in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale per il diritto allo studio, e l'Europa rilancia la Strategia 2020 per una crescita economica e uno sviluppo sostenibile tra ricerca, innovazione e conoscenza''. ''Il concetto di una selezione di merito, spesso demagogicamente invocata, - ha concluso l'assessore - ha infatti senso se vengono assicurate analoghe possibilita' e condizioni di ''partenza' indipendenti dal reddito dei genitori e dal loro gradino sociale''.</p>

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