SALUTE - AL VIA LA CAMPAGNA "NASTRO ROSA", PER PREVENIRE I TUMORI AL SENO

<p>(UJ.com) PERUGIA - "Obiettivo sconfiggere il tumore con la prevenzione si può… passaparola". E' questo lo slogan della <b>17esima</b> campagna "Nastro Rosa", promossa dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori). Iniziativa dedicata proprio alla prevenzione del tumore al seno e che vede la presidente della Regione, Catiuscia Marini, in prima linea come testimonial in Umbria. La campagna e' stata presentata oggi presso il reparto di senologia del Polo unico ospedaliero di Perugia, nel corso di una conferenza stampa. Presenti, oltre alla presidente umbra, il direttore generale dell'Azienda ospedaliera (rpt Azienda ospedaliera) di Perugia, Walter Orlandi, il responsabile in Umbria della Lilt, Antonio Rulli, il direttore generale dell'Afas, Egiziano Polenzani, l'assessore del Comune di Perugia, Valeria Cardinali e Valeria Zampa, in rappresentanza della Provincia di Perugia. La campagna vede il coinvolgimento della Regione dell'Umbria, della Provincia e del Comune di Perugia, dell'Universita' del capoluogo umbro, dell'Azienda ospedaliera di Perugia e delle farmacie comunali Afas, per una serie di iniziative che vogliono sensibilizzare le donne umbre nella lotta a questa grave patologia neoplastica. <br /><br />Durante il mese di ottobre, in particolare, presso le farmacie comunali Afas sara' possibile prenotare visite senologiche gratuite assicurate dai medici volontari Lilt. Il programma prevede inoltre - e' stato spiegato - la distribuzione di materiale informativo e corsi di aggiornamento per medici ed<b> infermieri </b>sulle unita' di senologia. ''Questa campagna - ha detto la Marini - e' frutto dell'iniziativa di volontariato di professionisti, medici e altri operatori sanitari, che mettono le loro competenze e la loro professionalita' al servizio dell'iniziativa, svolgendo attivita' di visita, di prevenzione e di informazione. A loro va il ringraziamento delle istituzioni, che hanno la responsabilita' dell'organizzazione dei programmi sanitari e della loro attuazione sul territorio''. <br /><br />"Quella del tumore al seno - ha detto ancora la presidente umbra - e' una battaglia che si puo' vincere grazie alla prevenzione e alle tecnologie piu' avanzate di cui le nostre strutture sanitarie sono dotate. E' importante che accanto al lavoro preziosissimo della ricerca scientifica, dell'applicazione medica, dell'uso delle <b>tecnologie</b>, ci sia un quello di prevenzione e di informazione, per una malattia che per molti anni ha rappresentato anche una mutilazione fortissima del corpo delle donne. Quindi dobbiamo continuare a mantenere alta la sensibilizzazione della popolazione, e delle donne in particolare, verso l'adesione allo screening''. ''Per noi e' stato motivo di soddisfazione ospitare all'Azienda ospedaliera di Perugia questa importante iniziativa della Lilt - ha detto il direttore generale dell'Azienda ospedaliera, Walter Orlandi - e avere la presidente Catiuscia Marini come testimonial di questa grande campagna di prevenzione e di attenzione alla salute della donna. <br /><br />Il nostro e' un centro di alta tecnologia e specializzazione e la nostra regione e' impegnata da anni in un programma serio di prevenzione delle neoplasie. Il sistema sanitario umbro, a livello nazionale, e' tra i primi per quanto riguarda la diagnosi precoce e l'adesione agli screening, sia nella patologia dei tumori della sfera genitale femminile sia in quella del colon retto. In questo ambito forte e' stato l'impegno dei vari segmenti del sistema sanitario pubblico''. ''Oggi grazie alla presidente <b>Marini</b> e al direttore generale - ha detto Rulli - festeggiamo questa campagna che e' la punta di diamante di tutta l'attivita' della Lilt. Il tumore alla mammella e' una malattia sociale, 42 mila donne all'anno ne vengono colpite. La Lilt e' l'unico ente pubblico che dal 1922, sotto forma di volontariato, si interessa della patologia neoplastica e lancia questa campagna che ormai si e' allargata in tutto il mondo''.</p>

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