RIPARTE VENERDÌ 5 NOVEMBRE “LA BELLA STAGIONE” DEL TEATRO SUBASIO DI SPELLO

<p>post <b>L. Pioppi </b>UJcom2.0 <b><a title="Scrivi a Luana Pioppi" href="mailto:luanapioppi@alice.it" target="_blank"><span style="color: #006699;">@</span></a> </b>(UJ.com) SPELLO - Riparte venerdì 5 novembre “La bella Stagione” del Teatro Subasio di Spello. Giunta alla sua undicesima edizione, la stagione di teatro contemporaneo organizzata da <b>Fontemaggiore </b>Teatro Stabile di Innovazione con il sostegno del Comune di Spello non smette di cercare elementi di novità e di eccellenza da offrire a quella fetta di pubblico che si è ormai ampiamente ritagliata, a livello regionale, grazie ad una proposta originale e molto caratterizzata.<br /><br />“Il Teatro Subasio negli anni ha infatti acquisito un suo volto riconoscibile – spiega Stefano Cipiciani, presidente di Fontemaggiore, nel corso della conferenza  stampa di presentazione -  grazie alla presenza di giovani compagnie emergenti insieme a quella di maestri indiscussi del teatro di innovazione italiano. Il tutto in un'atmosfera accogliente e informale, fra gustosi aperitivi offerti al bar del teatro e una piccola libreria tematica”.<br />Ha spiegato l’assessore alla cultura Liana Tili : “Offriamo anche quest’anno “La bella stagione” al Teatro Subasio di Spello, consapevoli che esiste una correlazione tra il livello delle iniziative culturali e la qualità della vita di un territorio - È un fatto che nel corso degli anni il Teatro Subasio, con la sua <b>stagione</b>, il teatro amatoriale, il teatro ragazzi e i laboratori per giovani ed adulti, sia diventato un luogo elettivo di rispecchiamento della nostra realtà sociale e culturale, un luogo di riflessione sulla nostra identità e sugli avvenimenti della contemporaneità, non un salotto buono ma uno spazio di incontro e di confronto, di dialogo e di crescita per la comunità”. Da pochi mesi a Spello è nata anche la Compagnia degli Inquieti, costituita da un gruppo di attori che da 11 anni partecipano al laboratorio teatrale di Fontemaggiore. “Ci daremo da fare tantissimo – ha detto Tommaso Tardioli, vice presidente della nuova Compagnia degli Inquieti”. <br /><br />Il sindaco Sandro Vitali ha espresso la volontà dell’amministrazione comunale a portare avanti la Stagione Teatrale del Subasio, nonostante la crisi economica e i tagli che inevitabilmente investiranno la cultura, anche creando gestioni associate con i teatri del territorio. Alla conferenza stampa era presente anche la dirigente scolastica Marilena Mariucci, che ha confermato la proficua collaborazione della scuola con i laboratori teatrali di Fontemaggiore. <br /><br />La stagione 2010-2011, 12 serate per 14 compagnie (ci saranno infatti due serate con un doppio appuntamento), si apre e si <b>chiude </b>con due eventi molto particolari. Si apre portando sul palco un pony, sei oche e una cane, compagni di scena degli attori del Teatro delle Ariette.<br />Originale compagnia di contadini-attori, Paola Berselli e Stefano Pasquini si dividono tra il lavoro dell'azienda agricola Le Ariette, dove vivono e dove hanno anche costruito un teatro da un vecchio deposito attrezzi, e il lavoro teatrale.  I ritmi e gli elementi della vita contadina, le loro storie personali e quotidiane entrano così a far parte dei loro spettacoli, come in questo Padre nostro, in un particolarissimo ed emozionante connubio tra teatro e vita. A chiudere la stagione avremo invece quella che è forse la regista più acclamata, originale e talentuosa del teatro italiano contemporaneo: Emma Dante, con il nuovo spettacolo Ballarini.<br />Ospitare Emma Dante è un piacere doppio per Fontemaggiore. Questa regista infatti, che l'anno scorso ha aperto la stagione del Teatro alla Scala di Milano con la regia della Carmen di Bizet, nel lontano 2002 esordiva al Teatro Subasio con il suo primo spettacolo MPalermu.<br /><br />In mezzo, tra questo inizio e questa fine di stagione, altre dieci serate che esplorano alcune delle proposte più interessanti della nuova scena italiana, tra giovani talenti e vecchie glorie: la danza contemporanea dei Dejà Donné con i due assoli Ouf e P.S. Martina La Ragione; la veglia laica per <b>Eluana </b>Englaro del Teatro Invito in Una questione di vita e di morte; la vicenda di un amore omosessuale nella Sicilia degli anni '60 con Le mille bolle blu dell'attore Filippo Luna; la Roma bassa e violenta di Pasolini rappresentata in Come bestie che cercano bestie dai giovani Imamama; una strana storia per madre, figlio e Madonna raccontata dagli intensi attori dei Teatrialchemici in Ergo non sei; due divertenti performance accomunate dalla vocalità di attori che trasformano la parola in musica, Messa insieme de Le due Moine e il Don Giovanni di Mozart de I Sacchi di sabbia; lo spettacolo di uno dei gruppi rivelazione del giovane teatro di ricerca, Invisibilmente dei Menoventi; la forza di un gruppo di attori misti, tra professionisti e diversamente abili in Appassionatamente di Nerval teatro; un'originale storia d'amore tra due anime che si incontrano nell'aldilà in Oibò son morto di Liberarte Orvieto; un appassionante racconto di amicizia e di guerra in Sul Confine di Carrozzeria Orfeo.<br />Avremo inoltre due spettacoli fuori abbonamento ad ingresso libero in occasione del Giorno della Memoria e della Festa della Donna, e il tradizionale concerto della banda di Spello il 2 gennaio.<br /><br />Ci piace poi che l'attività del Teatro Subasio non si esaurisce con la stagione di teatro contemporaneo, ma che il teatro è uno spazio aperto per gran parte dell'anno. Fontemaggiore vi realizza infatti due rassegna di teatro ragazzi, una domenicale per famiglie e l'altra mattutina per le scuole, e due laboratori teatrali, uno per ragazzi e uno per adulti, oltre ad accogliere le attività del Comune, delle scuole di Spello e di varie Associazioni.<br />Tra queste la Uilt (Unione Italiana Libero Teatro) che organizzerà una rassegna di teatro amatoriale che verrà <b>chiusa </b>il 19 dicembre da una compagnia spellana, nata dalla volontà di alcuni partecipanti al laboratorio teatrale di Spello”.<br />Per La Bella Stagione 2010-2011 è possibile acquistare l'abbonamento a 12 spettacoli venerdì 29, sabato 30 ottobre, martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 novembre dalle ore 17 alle 20 presso il Teatro Subasio.<br />Inoltre anche per questa stagione abbiamo deciso di proporre la Cartateatro, una carta prepagata non nominativa per 4 spettacoli a scelta. Uno strumento che si è dimostrato flessibile e conveniente, un'ottima idea per regalare (o regalarsi) teatro.<br /><br />Per informazioni: Fontemaggiore tel. 075 5286651 Teatro Subasio tel. 0742 301689<br />www.fontemaggiore.it.</p>

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