RIEVOCAZIONI Ferragosto a Monteleone di Spoleto: un tuffo nel Rinascimento

<p>(UJ.com) MONTELEONE DI SPOLETO - Un tuffo nel rinascimento,ed esattamente nel 1532,inizio della signoria del Marchese Alberico Cybo Malaspina sul Comune di Monteleone di Spoleto. Egli governo di fatto per soli 3 anni sul territorio di Monteleone di Spoleto. il territorio gli venne assegnato da papa PIO IV nel 1562 dopo una <b>querelle</b> durata quasi 30 anni con lo stesso stato pontificio. sebbene il suo regno ebbe vita molto breve la sua importanza per il comune fu fondamentale:infatti fu grazie a lui che a monteleone venne concesso per la prima volta di fare statuto.</p>
<p>Con il Marchese il comune visse un periodo di amministrazione pacifica e tutta dedita al benessere dei cittadini.infatti da questo periodo in poi il bellicoso popolo di Monteleone divenne un pacifico popolo. Vigeva nel <b>piccolo</b> comune un regime austero e molte delle leggi erano basate su presupposti religiosi,si impone ai Priori la donazione di un” doppiero” di cera alle Chiese del comune durante le feste comandate.Nello statuto vennero sancite 2 feste importanti :la Festa della Madonna Assunta da festeggiare il 15 agosto e la festa del Patrono San Nicola il 6 dicembre.</p>
<p>Un ulteriore esempio di compenetrazione di norme religiose e politiche è dato anche dai giudizi che emetteva il Podestà: se un monaco o un prete violava le leggi sulla caccia o sulla pesca non era lui a pagare la pecunia ma un suo <b>parente</b> più prossimo, chi commetteva reati nei portici della chiesa era colpito con una pena doppia ,chi faceva schiamazzi nelle prossimità delle chiese veniva portato nelle prigioni. La rievocazione storica , messa in scena dall’Associazione ArcheoAmbiente, ha il significato di celebrare un momento di grande rinascimento per il comune ,l'uscita dal medioevo e la pratica del rispetto religiosa voluta e sancita dai Monteleonsi nelle regole dello statuto .</p>
<p>Il corteo storico conta 100 figuranti, i costumi sono stati realizzati sotto l'accurato esame della costumista storica Cinzia Rosignoli e dalla sartoria dell'associazione ArcheoAmbiente di Monteleone di Spoleto formata dalle <b>volontarie</b> dell'associazione che rigorosamente punto dopo punto hanno cucito insieme pezzi di tessuto di grande pregio. La rievocazione storia inizia al mattino con il corteo che snoda per le vie del borgo e culmina nell’offerta del cero nella solenne messa di mezzogiorno, nel pomeriggio si disputa la contesa del Palio del Doppiero con svariati giochi di abilità tra i 3 Terzieri del Paese: San Nicola, Santa Maria, San Giacomo.</p>
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