REGIONI: MARINI, SANITA' UMBRA CHIUDE ANCHE 2010 CON CONTI IN EQUILIBRIO

<p>(UJ.com) PERUGIA - La crescita, economica e produttiva sarà il ''filo conduttore'' dell'azione della giunta regionale nel 2011. Lo ha detto stamani nella conferenza stampa di fine anno a Palazzo Donini, la presidente dell'esecutivo umbro, Catiuscia Marini, che ha messo ''al primo posto delle politiche della giunta nei vari settori, i giovani e le donne, i più penalizzati dalla crisi economica''. La Marini ha ricordato che di recente la giunta ha preadottato il piano per il lavoro, ed ha evidenziato che ''le politiche della crescita dovranno raccogliere la sfida dell'innovazione, <b>riorientando</b> a questo scopo gli unici fondi disponibili, e cioè quelli europei, in assenza di qualsiasi altro provvedimento quadro a livello nazionale''. Un settore, quello dell'innovazione, che coinvolge almeno 170 imprese umbre, ha spiegato la Marini, che ha messo tra le priorità dell'azione del governo regionale anche il welfare, la salute e la coesione sociale. Sulla sanità umbra, la presidente ha tenuto ad evidenziare che ''anche il 2010 si chiude per questo settore con i conti in equilibrio, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza e senza ricorrere a ticket ma utilizzando soltanto risorse del fondo sanitario nazionale''.</p>
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<p>E' inoltre ''in via di definizione il nuovo rapporto tra Regione e facoltà di medicina dell'università di Perugia, per la nascita di quello che sarà il modello di azienda integrata a Perugia e a Terni''. Sul versante del sociale, ''il Documento annuale di programmazione lascia inalterata la spesa complessiva'', ha spiegato la presidente, facendo rilevare che questo ''avverrà a fronte di un taglio di 90 milioni di euro statali con la finanziaria''. Uno ''sforzo straordinario'', la Regione lo compirà per assicurare il 100 per cento delle borse di studio agli studenti delle due <b>università</b> perugine. Terzo fronte d'impegno della giunta Marini nel 2011, quello delle riforme, ''alcune avviate, altre da intraprendere'', ha detto la presidente, che prevede una ''accelerazione'' su questo versante per i primi mesi dell'anno prossimo, a partire da abolizione delle comunità montane e semplificazione amministrativa. L'esecutivo di Palazzo Donini ''riconferma l'impegno nel settore della cultura, dell'istruzione e della formazione come veicolo di crescita sociale ed economica''. Anche qui, a fronte di tagli consistenti di fondi governativi: la Marini ha voluto sottolineare che ''nel decreto milleproroghe del Governo c'è una riduzione di risorse per manifestazioni importanti come il Festival di Spoleto e quello delle Nazioni di Città di Castello''. Infine, le infrastrutture. ''Tra le principali priorità per l'intesa fra la nostra Regione ed il Governo - ha detto la Marini - c'è il cosiddetto ''Nodo di Perugia'', strategico non solo per la viabilità regionale ma anche per quella extraregionale''.</p>

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