PROSTITUZIONE: CARABINIERI CONCLUDONO OPERAZIONE “SUD AMERICA"

<p>(UJ.com) CITTA' DI CASTELLO - Gestivano appartamenti in cui si prostituivano lucciole e transessuali fra l'Umbria e le Marche le tre persone arrestate alle prime luci dell'alba dai carabinieri. I militari di Citta' di Castello, in provincia di Perugia, Jesi e Fabriano (in provincia di Ancona) hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione autorizzate dal gip di Perugia Massimo Ricciarelli su richiesta del sostituto procuratore Giuliano Mignini. Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Citta' di Castello, sono partite da annunci presenti su quotidiani locali. <a href="http://www.umbriajournal.com/mediacenter/FE/media/i-carabinieri-di-citta-di-castello.html" target="_blank">(Slideshow)</a></p>
<p>I militari sono cosi' risaliti ad alcuni appartamenti all'interno dei quali alcune lucciole e transessuali si prostituivano. Grazie ad accertamenti, pedinamenti e prolungati servizi di osservazione, i carabinieri hanno individuato quattro persone, tre donne e un uomo, che gestivano di fatto il giro d'affari. Da quanto si apprende risultano indagate anche altre persone, non destinatarie di ordinanze. Gli appartamenti gestiti dal gruppo erano situati a San Giustino (Pg), Jesi (An) e Fabriano (An). Alle prime luci dell'alba di oggi i militari hanno eseguito le ordinanze sorprendendo nel sonno gli arrestati. Nel corso dell'operazione sono stati perquisiti diversi appartamenti, di cui 3 sono stati posti sotto sequestro (uno a San Giustino e due a Jesi) poiché stabilmente utilizzati per favorire e sfruttare la prostituzione.</p>
<p> </p>
<p> </p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*