PERUGIA, STRADA PERUGIA-ANCONA, SMACCHI “QUADRILATERO NO RIPRESA DEI LAVORI”

Strada Perugia-Ancona
Strada Perugia-Ancona
Strada Perugia-Ancona

(umbriajournal.com) PERUGIA – Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) torna a parlare del tratto umbro della strada Perugia – Ancona, evidenziando come la Società Quadrilatero non abbia rispettato gli impegni per la ripresa dei lavori entro lo scorso mese di ottobre. Rimarcando la necessità di riportare questo tema al centro dell’impegno della Regione, Smacchi fa sapere di avere presentato una interrogazione alla Giunta per “capire quali siano gli impegni che intende assumere”.

Per Smacchi “nuovi ritardi nell’ultimazione dell’opera aggravano in maniera forse irreparabile la difficile situazione economica e sociale in cui versa l’intero territorio della fascia appenninica”.  Sono mesi ormai che nei cantieri del tratto umbro dell’asse viario Perugia – Ancona non si lavora o lo si fa a rilento e le rassicurazione fornite a più riprese dalla società Quadrilatero rispetto ad una ripresa a pieno regime entro il mese di ottobre 2013 non hanno nei fatti trovato alcun riscontro”.

Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) per il quale “il protrarsi di questa intollerabile situazione di incertezza, oltre a prolungare ulteriormente i tempi di completamento dell’opera, rischia concretamente di mettere in ginocchio tutte quelle imprese che operano in regime di subappalto, i fornitori ed i liberi professionisti che vantano crediti arretrati ormai da mesi”. Nel rimarcare la necessità di riportare questo tema al centro dell’impegno della Regione, Smacchi annuncia di aver presentato una interrogazione urgente alla Giunta per “capire quali siano gli impegni che nell’immediato la medesima intende assumere.

Quanto si sta verificando – aggiunge – assomiglia ad un mix esplosivo francamente non più sopportabile, anche in virtù del fatto che l’opera risulta completamente finanziata grazie alle ingenti risorse messe a disposizione dal Governo nell’ultimo ‘Decreto del Fare’. In questo contesto – spiega – si inserisce l’ultima tegola del fermo dei lavori anche sul tratto di competenza Anas in carico all’impresa Carena, che dallo scorso 31 ottobre ha sospeso le attività lavorative. Dal 1 novembre, in buona sostanza – continua l’esponente regionale del Pd -, i cantieri dell’intero tratto umbro della Perugia – Ancona sono di nuovo bloccati.

E ciò comporterà inevitabilmente nuovi ritardi nell’ultimazione dell’opera, aggravando in maniera forse irreparabile la difficile situazione economica e sociale in cui versa l’intero territorio della fascia appenninica”. Secondo Smacchi, “questa situazione non può più essere tollerata. Dopo più di venti anni ed uno snervante stillicidio di passaggi societari e ritardi – conclude – la Perugia – Ancona è diventata ormai a tutti gli effetti una vera e propria ‘strada maledetta’, rispetto alla quale è giunto il momento di riprendere senza indugio una forte mobilitazione istituzionale e territoriale”.

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