PERUGIA CALCIO - LAURENTI ASPETTA LE BANCHE, PEDINI SI PROPONE, I TIFOSI SONO PRONTI A PRENDERSI IL GRIFO

<p>(UJ.com) PERUGIA - Se ieri le speranze di mantenere l’attuale categoria erano ridotte al classico lumicino, oggi la speranza non alimenta più quel fioco lumicino. Laurenti non ha ottenuto nulla di quello che necessitava: trasformare le proprietà d’immobili in sonante liquidità. Tempi, iter e garanzie <b>pretese </b>dagli enti di credito erogatrici gli l’hanno impedito, al momento, di realizzare il suo sogno di gestire il Perugia. La mia esperienza diretta, corroborata da circa trent’anni di lavoro nel settore creditizio, mi porta a dire che ottenere un finanziamento di circa 4.000.000 di euro non lo si ottiene in breve tempo. La cosa è tanto più difficile in questo periodo di crisi e di restrizione dell’esposizioni.</p>
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<p>In ogni caso, stasera l’Avvocato Pauselli e Torello Laurenti di ritorno da Roma si vedranno e in quell’occasione matureranno la loro decisione finale. Invece escono allo scoperto le cordate d’imprenditori perugini ed umbri che vogliono prendere il Grifo anche in serie D. Non a caso tifogrifo era da tempo che aveva subodorato la situazione ed aveva intervistato Devis Crema, Alvaro Arcipreti. Nella giornata di ieri, in coincidenza con altri eventi successi che indirettamente ed direttamente ci <b>riguardano</b>, Ettore Pedini, esce allo scoperto e si dice pronto a gestire la stagione agonistica dai dilettanti. Infatti non gli interessa salvare il Perugia in terza divisione perché a sua detta sarebbe un passo economico più lungo della sua gamba, mentre si sente pronto per la serie D.</p>
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<p>Io sono convinto che anche la serie d, costi notevolmente e, per assurdo, potrebbe impegnare maggiori risorse finanziarie rispetto a quelle necessarie per iscrivere il Perugia nella prima divisione di lega pro. Ma ritengo che altre siano le logiche che muoverebbero gli interessi che vedono il <b>Perugia</b> ripartire dai dilettanti, una categoria che non si attaglia sportivamente alla nostra città, ma, utile ai soliti lupi famelici locali per allontanare definitivamente tutti gli avvoltoi provenienti da fuori Perugia e che volessero accaparrassi ciò che lascerebbe in eredità le spoglie del Grifo.</p>
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<p>Penso che la nuova realtà che dovesse gestire una squadra nei dilettanti, abbia ben calcolato il rischio che comporterebbe il fare questo tipo di operazione. Ritengo che sarà estremamente arduo far capire alla tifoseria tutta le reali motivazioni che l’hanno indotti a fare questo grande sforzo economico proprio nei dilettanti. Senza tenere poi conto di una variante fondamentale che è rappresentata dai tifosi del Perugia. E’ notoria la cosa che i sostenitori del Grifo, nella malaugurata ipotesi dei dilettanti, hanno sempre rimarcato la loro forte e condivisa <b>determinazione</b> a prendere loro il Grifo, attraverso l’azionariato popolare, forti del sostegno d’ imprenditori, di vecchi giocatori del Perugia e di tutti i gruppi organizzati del Tifo perugino.</p>
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<p>Infatti, nonostante l’incidente di percorso avuto nella giornata di ieri, hanno superato prontamente l’imprevisto ed indetto nella giornata di venerdì presso l’Hotel Brufani un incontro con imprenditori e amici del Perugia per rilanciare la loro iniziativa come Comitato io sto con il Grifo. Anche se tutti noi <b>auspichiamo</b> il miracolo, qualcosa d’importante accadrà anche nel caso che ciò non dovesse avvenire.</p>
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<p><b><a href="http://www.umbriajournal.com/mediacenter/FE/articoli/domenica-prossima-parte-da-piazza-iv-novembre-la-g.html" target="_self">- DOMENICA PROSSIMA PARTE DA PIAZZA IV NOVEMBRE LA GARA CICLISTICA “1° TROFEO CITTA’ DI PERUGIA”</a></b></p>

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