PERUGIA-ANCONA, SMACCHI “PRIMA DI PENSARE A E45, TERMINARE OPERE AVVIATE E FINANZIATE”

Andrea Smacchi
Andrea Smacchi
Andrea Smacchi

(umbriajournal.com) PERUGIA – “La disponibilità dimostrata nelle ultime ore da parte di ‘Impresa spa’ a cedere rami d’azienda va senz’altro colta con favore, ma non deve trasformarsi nell’ennesima ed estenuante trattativa sulla pelle di un territorio ormai vicino al collasso”. Lo afferma Andrea Smacchi, consigliere regionale del Partito democratico, evidenziando che “da mesi i lavori nel tratto umbro di competenza della Quadrilatero spa sono nei fatti fermi, ed ora anche nel tratto di competenza Anas tutto si è fermato a causa di un contenzioso fra l’impresa Carena e l’ente”.

Secondo l’esponente del Pd “ormai le parole non contano più, occorrono urgentemente fatti, ciò significa che un’opera completamente finanziata non può restare ferma a causa di leggi sbagliate e di una burocrazia sempre più opprimente. Così come ritengo necessario che Governo e Regione concentrino tutti i propri sforzi per portare a compimento le opere già iniziate e finanziate”.

Smacchi rileva che “in questi giorni si è molto parlato della trasformazione della E-45 in autostrada, un progetto importante senza ombra di dubbio, ma per l’Umbria oggi l’infrastruttura più importante e da completare nel più breve tempo possibile rimane sempre e comunque la Perugia–Ancona. Prima di pensare ad altro – conclude – è quindi indispensabile sbloccare una situazione che si perpetua ormai da più di 20 anni: i buoni propositi, gli incontri di cortesia e le frasi di circostanza fanno ormai parte di un modo di fare al quale i cittadini non credono più”.

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