PERUGIA: 203 GIOVANI PELLEGRINI VERSO SANTIAGO DE COMPOSTELA

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b>@</b></a> (UJ.com) PERUGIA - Si ritroveranno alle ore 21 di domenica 1° agosto,  nella chiesa parrocchiale di San Sisto, 203 giovani di diverse parrocchie dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve per poi incamminarsi verso Santiago de Compostela, nella cui grande basilica è custodito il corpo di san Giacomo, il primo degli apostoli del Signore a subire il martirio, venerato da milioni di pellegrini. I giovani perugini celebreranno insieme a tanti altri loro <b>coetanei</b> il Giubileo Compostelano. Nella chiesa di San Sisto saranno salutati da familiari ed amici e con loro animeranno la celebrazione eucaristica di inizio pellegrinaggio. Ai giovani saranno consegnati dai parroci i segni del pellegrino (conchiglia, bisaccia, bordone…), per poi iniziare il cammino verso la loro metà, che raggiungeranno l’8 agosto. Percorreranno circa 5.000 km, dei quali 120 a piedi, da Ourense a Santiago (lungo la Via de la Plata).</p>
<p>A spiegare cosa troveranno i pellegrini durante il cammino verso Santiago è mons. Giulietti, vicario generale dell’Archidiocesi ed assistente spirituale della Confraternita perugina di San Jacopo de Compostela: «il cammino per un pellegrino compostelano è essenziale, cioè la meta è importante, ma il cammino è davvero l’essenza del pellegrinaggio verso la tomba di san Giacomo. Quello che si vive durante il cammino fa parte integrante dell’esperienza. Il pellegrinaggio non è un viaggio per raggiungere una meta, ma è un viaggio che costruisce la persona e in un certo senso <b>teorizza</b> la meta dentro di sé. Cosa troveranno? La fatica del pellegrinaggio, la bellezza dei luoghi che si attraverseranno sia a piedi che in autobus, le tracce della cristianità impresse nel territorio, nell’arte, nelle persone e nelle comunità cristiane. Troveranno nuovi amici e la figura apostolica di san Giacomo che ci riconduce direttamente alla verità della fede e alla necessità dell’annuncio del Vangelo in ogni tempo».</p>
<p>I 203 perugini saranno accompagnati da cinque sacerdoti: mons. Paolo Giulietti, vicario generale, don Riccardo Pascolini, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile, don Alessio Fifi, don Fabrizio Fucelli e don Antonio Sorci, giovani sacerdoti diocesani rispettivamente vicari delle parrocchie di Monteluce, San Sisto, Girasole-San Mariano e Pila. Ripartiranno da Santiago il 10 agosto per <b>rientrare </b>a Perugia il 12 successivo, con una significativa sosta a Lourdes. Prima di arrivare a Santiago, i giovani saranno raggiunti dall’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti, che insieme a loro percorrerà la seconda parte del pellegrinaggio.</p>
<p>«La presenza di mons. Bassetti tra noi – commenta don Riccardo Pascolini – sottolinea la sua particolare attenzione e vicinanza, come pastore, alle nuove generazioni verso le quali ripone da sempre fiducia e speranza. Il suo incoraggiamento ci aiuterà a raggiungere gli obiettivi educativi di questa esperienza: la riscoperta di se stessi, di Dio e dell’essere Chiesa». «Questo nostro pellegrinaggio sarà anche <b>occasione</b> per vivere una particolare esperienza di vita comunitaria – aggiunge don Pascolini –: i ragazzi partiranno senza portare con sé denaro personale, cellulare…, in un’ottica di povertà e semplicità. Vivranno lungo il cammino di Santiago con un piccolo fondo comune, creato durante la fase di preparazione al pellegrinaggio, così da sperimentare il senso della comunione: mettere i propri averi in comune per condividerli».</p>
<p> </p>
<p><b><br /></b></p>
<p><b><a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com">- EUROPE DIRECT PERUGIA – STAGE E TIROCINI FORMATIVI ALL’ESTERO COME STRUMENTO PER UNA CRESCITA PROFESSIONALE </a></b></p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*