Parte la campagna contro gli incendi boschivi

(UJ.com) PERUGIA - Entreranno nel vivo oggi con la visita di una delegazione della Regione Veneto con la quale la Regione Umbria ha dato vita ad un gemellaggio formativo ed operativo, le iniziative organizzate nell’ambito della Campagna Antincendio Boschivo (“Aib”) 2008.  “La Regione Umbria sta lavorando a diverse attività destinate alla campagna già da tempo – ha detto l’assessore regionale alla protezione civile, Vincenzo Riommi – Da segnalare un progetto per le pianificazioni comunali d’emergenza, il gemellaggio formativo ed operativo con la Regione Veneto e l’istituzione del servizio aereo per l’antincendio boschivo. Si tratta – ha aggiunto - di un ulteriore tassello nel mosaico delle attività di protezione civile messe in campo dall’Umbria che contribuirà a potenziare l’efficienza del sistema regionale di protezione civile e ad innalzarne l’efficacia”.<br />  Queste le attività previste a partire da questa settimana:  come si diceva, oggi 28 luglio 2008, la Regione Umbria accoglierà la delegazione della Regione Veneto per fortificare il gemellaggio nato nell’ambito dell’iniziativa del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, con lo scopo di incentivare la collaborazione dei sistemi locali di protezione civile e per istituire dei presidi per la prevenire e lotta agli incendi boschivi. L’iniziativa nazionale, resa possibile in Umbria grazie alla disponibilità delle Comunità Montane che garantiranno l’ospitalità delle delegazioni e lo svolgimento delle attività “Aib” presso i Comuni, costituisce una valida occasione per l’Umbria per potenziare le proprie strutture operative avvalendosi della collaborazione di uno dei sistemi regionali di protezione civile di elevata organizzazione nel settore. Oggi, in Umbria arriveranno 20 volontari veneti e 4 funzionari regionali, mentre la delegazione al completo sarà costituita da 40 volontari e 8 funzionari che arriveranno nei prossimi giorni.  <br />  Il programma, a partire da oggi, prevede l’affiancamento delle squadre della comunità montana di Gubbio e dei propri volontari nelle attività pomeridiane di pattugliamento per avvistamento e segnalazione incendi e lezioni teoriche sull’”Aib”. I tecnici umbri della comunità montana svolgeranno degli incontri informativi rivolti ai veneti e finalizzati alla conoscenza del territorio umbro e alle risorse idriche presenti. <br />Le iniziative saranno ripetute nel corso della settimana nell’orvietano e, entrambe le settimane formative, si concluderanno con due distinte esercitazioni, la prima a Gubbio, sabato 2 agosto, e l’altra ad Orvieto, in programma per sabato 9 agosto. <br />  Giovedì 31 luglio, alle ore 11, all’aeroporto “Franceschi” di Foligno, la Regione Umbria presenterà l’elicottero “I-AMAY SA315B” della ditta “Eliossola srl”. Il mezzo è stato selezionato per costituire un servizio aereo locale destinato a supportare la lotta agli incendi boschivi e per tutte le esigenze connesse alle emergenze di protezione civile nel territorio. L’intento è quello di impiegare l’elicottero, nei mesi di agosto e settembre 2008, per lo spegnimento e la bonifica degli incendi nelle aree boscate, ma anche per la ricognizione e il coordinamento aereo connessi alle medesime attività di spegnimento e bonifica e per operazioni di protezione civile e comunque in ausilio alle forze terrestri. La base operativa del mezzo sarà l’aeroporto di Foligno posto in posizione baricentrica rispetto alle zone potenzialmente esposte al rischio incendi e sede del Centro Regionale di Protezione Civile in fase di realizzazione. Per le medesime ragioni, l’aeroporto è stato anche scelto dal Dipartimento di Protezione Civile come “base armamento” di supporto alla flotta di 6 velivoli “Air Tractor 802 Fire Boss” che opereranno per la campagna estiva “Aib” 2008. <br />  Lo scorso 24 luglio, all’assemblea nazionale dell’”Anci”, è stato molto apprezzato il “Progetto di assistenza ai Comuni” finanziato dalla Regione Umbria e coordinato dall’Anci dell’Umbria con il supporto di tutte le istituzioni locali. L’iniziativa, destinata a costituire un gruppo di esperti per aiutare i Comuni nella realizzazione delle pianificazioni per la gestione del rischio incendi boschivi e del rischio idrogeologico, è portato avanti da un gruppo di esperti selezionati tra i laureati in “Coordinamento delle attività di protezione civile”, il corso accademico dell’Università degli Studi di Perugia che forma professionisti per il coordinamento di attività di protezione civile.

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