OMICIDIO MEREDITH, SI GIRA IL FILM MA GLI AVVOCATI MINACCIANO IL SEQUESTRO

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b>@ </b></a>(UJ.com) ROMA - L'intricata storia di Amanda Knox e l'omicidio di Meredith Kercher, uccisa a Perugia la notte del primo novembre 2007, diventa un film. Per la sua straordinaria somiglianza con Amanda, ad interpretare l'enigmatica studentessa di Seattle condannata in primo grado a 26 anni di carcere, sarà l'attrice Hayden Panettiere, 21 anni, mentre l'allora fidanzato Raffaele <b>Sollecito</b> avrà il volto dell'attore Paolo Romio. Le riprese hanno preso il via a Poggio Nativo, in provincia di Rieti. Il film, che andrà in onda sul canale americano Lifetime TV il prossimo anno, era stato giudicato tempo fa dai legali di Amanda e Raffaele «quantomeno inopportuno», ed avevano annunciato battaglia se fosse uscito prima della sentenza di secondo grado.</p>
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<p>«Non si può pensare di fare un film quando il caso giudiziario è ancora aperto», aveva affermato l'avvocato Maria Del Grosso, legale di Amanda insieme al penalista perugino Luciano Ghirga e al legale Carlo Dalla Vedova. Dello stesso avviso anche Luca Maori, difensore di Raffaele Sollecito insieme all'on.Giulia Bongiorno, che ha detto di essere «assolutamente contrario a un film con il processo in appello, <b>prevedibilmente</b> molto lungo, che deve ancora iniziare. È impensabile - ha aggiunto - fare un film quando non c'è ancora una verità processuale cristallizzata. Se il film dovesse uscire prima della fine del processo di secondo grado ne chiederemo il sequestro».</p>

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