OMICIDIO KERCHER, VERSO PRIMA UDIENZA APPELLO

<p>(UJ.com) PERUGIA - Sarà composta dal presidente Claudio Pratillo Hellmann, dal giudice a latere Massimo Zanetti e da sei giurati popolari, cinque donne e un uomo, la Corte di assise di appello di Perugia che da mercoledì prossimo giudicherà Amanda Knox e Raffaele Sollecito, condannati in primo grado a 26 e 25 anni di reclusione per l'omicidio di Meredith Kercher. I pubblici ministeri <b>Giuliano </b>Mignini e Manuela Comodi, che in primo grado hanno rappresentato l'accusa, saranno applicati alla procura generale e coadiuveranno il facente funzioni Giancarlo Costagliola. Claudio Pratillo Hellmann, 68 anni, nato a Padova, è attualmente presidente della Sezione lavoro e previdenza presso la Corte di appello di Perugia e, fino al 2005, ha svolto funzioni di consigliere della sezione civile.</p>
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<p>In alternanza svolge anche funzioni di presidente del collegio per le procedure di equo indennizzo. Entrato in magistratura come auditore giudiziario nel '67, dal 1999 al 2000 è stato presidente del Tribunale di Spoleto. Massimo Zanetti, 59 anni, nato a Orvieto, che svolgerà la funzione di giudice a latere, dal 2004 è consigliere della Corte di appello di Perugia. In passato ha prestato servizio <b>presso </b>la Pretura di Foligno e Orvieto ed è stato giudice presso il Tribunale di Orvieto. Presso gli uffici dove ha prestato servizio ha trattato sia affari civili che affari penali e anche presso la Corte di appello di Perugia, dove attualmente svolge ancora servizio pur essendo stato assegnato alla sezione civile, ha in più occasioni concorso a comporre il Collegio della Sezione penale che, talvolta, ha anche presieduto. È originario di Napoli e ha 64 anni, invece,</p>
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<p>Giancarlo Costagliola, attualmente alla guida della procura generale di Perugia come facente funzioni e in magistratura dal 1971. Per dieci anni è stato pretore a Milano e nel 1978 bloccò il calcio-mercato, mandando i carabinieri all'hotel Leonardo da Vinci di Bruzzano, per accertare eventuali violazioni di norme che vietano l'intervento di mediatori nello svolgimento delle pratiche attinenti al trasferimento di calciatori. Magistrato alla Procura generale di Napoli, Costagliola ha <b>seguito </b>numerosi processi di camorra. A Perugia è arrivato nel 2007. Sarà una giuria popolare quasi tutta al femminile, invece, quella che giudicherà i due ex fidanzatini. Sorteggiata per il triennio ottobre-dicembre e non ad 'hoc' per il processo Kercher, la giuria popolare sarà composta da Fabio Angeletti, Simonetta Ranieri, Anna Calisi, Paola Natalizi, Federica Macellari e Antonella Masciovecchio. I giudici popolari aggiunti che potranno essere chiamati come supplenti saranno, invece: Daniela Martini, Riccardo Bellafante, Luca Maiotti e Mauro Chialli.</p>

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