Notti blu alla Rocca” ad Assisi

ASSISI - Giù il cappello per la prima edizione di “Notti blu alla Rocca”. Una mini rassegna di teatro in programma dal 4 al 7 settembre nella splendida cornice della Rocca Maggiore di Assisi. Organizzata dall'Associazione Culturale Parte de Sopra in collaborazione con il Consorzio AssisiSì, che gestisce lo spazio museale e con il patrocinio del Comune di Assisi, la manifestazione nasce con due “nobili” scopi: promuovere spettacoli di alto livello artistico e culturale ed allo stesso tempo produrre pièces teatrali valorizzando le capacità interne alla parte. “Il valore artistico acquisito dai partaioli -commenta il priore della Parte de Sopra, Pier Maurizio della Porta,- “nello scrivere, nel recitare, nel concepire scenografie, nella regia ed in ambito musicale, saranno messe insieme per realizzare uno spettacolo fuori dalla festa ma con le energie, le competenze, le qualità acquisite durante il Calendimaggio.” La rassegna si apre con “Lectura Dantis 2008” - azione musicale e teatrale sui canti 32 e 33 dell'Inferno - a cura di Ramberto Ciammarughi e con Elena Bucci. Due nomi di grande prestigio che non a caso hanno ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale, tra cui il premio ETI- gli Olimpici del Teatro, rispettivamente nel 2006 e nel 2007. Un matrimonio artistico -come lo definiscono loro stessi -tra un'attrice ed un musicista che sentono di poter ancora inventare e ri-crare su una materia alta ed inaccessibile come quella della Commedia. La seconda serata vede protagonista Carlo Ottolini ne “Il Nuvolo Innamorato”. Ottolini, che ha più volte calcato il palcoscenico assisiate per importanti realizzazioni, porta in scena/interpreta una fiaba del poeta turco Nazim Hikmet sulle note del violino di Elena Confortini. “Raccontare o ascoltare una fiaba” -dice giustamente l'attore - “vuol dire perdersi in mondi incantati, fantastici, dove tutto è possibile e a me, pensando a tutte le storie che mi sono state raccontate, è venuta voglia di partecipare all’infinito gioco del passaggio e trasformazione delle fiabe.” E' sulla scia del fascino del racconto che la Parte de Sopra presenta l'ultimo spettacolo della rassegna: “Il Guerrino detto il Meschino”. Il 6 ed il 7 settembre i protagonisti della scena saranno gli attori, i musici ed i cantori della Parte de Sopra. Il testo, tratto dalla nota opera di Andrea da Barberino e adattato da Valeria Molini che ne cura anche la regia, qui si propone in una versione assai particolare. Il Meschino di questi giovani, infatti, narra le avventure alla ricerca delle sue origini insieme a imprese cavalleresche e a mondi lontani mantenendo un'irriverente comicità e una buona dose d'improvvisazione. La manifestazione prevede anche l'allestimento di una piccola osteria, aperta tutte le sere dalle 20 alle 24 per consentire al pubblico di mangiare prima o dopo gli spettacoli.

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