NORCIA - PROTOCOLLO PER LO SVILUPPO DI FORCA CANAPINE E CASTELLUCCIO

<p>(UJ.com) PERUGIA - Valorizzare, sviluppare, qualificare e quantificare l’offerta turistica, sportiva e ricreativa di tutto il territorio compreso tra Forca Canapine e Castelluccio, per far vivere la montagna in tutte le stagioni. Questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato nel pomeriggio di mercoledì presso il palazzo comunale di Norcia dal sindaco Gian Paolo Stefanelli, dal presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, dal presidente del Parco nazionale dei Monti Sibillini Massimo Marcaccio, dalla presidente della Comunità Montana Valnerina Agnese Benedetti e dai presidenti delle comunanze agrarie di Sanpellegrino e Castelluccio, rispettivamente Luciano Severini e Roberto Pasqua.</p>
<p>Il protocollo tiene conto di quanto le località di Forca Canapine e Castelluccio offrono e possono offrire, insieme alle proprie caratteristiche naturali e alle specificità turistiche, sportive e culturali, e insiste sull’esigenza di trasformare in risorsa economica ogni potenzialità di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile, attraverso il potenziamento di varie attività come il trekking, percorsi a cavallo e in mountain bike, ciaspolate, sci da fondo e da discesa, ma anche l’implementazione di servizi quali la gestione delle piste, l’ampliamento di parcheggi e l’installazione di strutture per campi-scuola. “Questo protocollo – ha esordito il sindaco Stefanelli – è il risultato record di un progetto ipotizzato ad agosto.</p>
<p>Il potenziamento dell’area in questione rientra nei nostri programmi di governo; quindi, in collaborazione con le istituzioni interessate, metteremo in campo ogni sforzo per onorare quanto previsto dal documento”. Stessa determinazione quella del presidente della Provincia Guasticchi. “La Provincia – ha detto – ha creduto subito in questo ‘progetto Appennino’ perché siamo fermamente convinti che il turismo sportivo ecocompatibile abbia una grande valenza economica e che questa montagna, oggi lasciata in abbandono, sia un patrimonio inestimabile da riscoprire e valorizzare debitamente. Il nostro impegno sarà quindi totale. Stiamo investendo molto anche in comunicazione – ha aggiunto – attraverso la creazione di un logo e di una mascotte che saranno inseriti nei cartelli segnaletici pubblicitari indicanti le stazioni sciistiche ma anche attraverso l’attivazione di web cam in varie postazioni”.</p>
<p>“In cento giorni – ha affermato anche l’assessore provinciale allo sport e al turismo Roberto Bertini – siamo riusciti a mettere in campo un grande lavoro che in Italia centrale ha avuto subito risonanza. Ora l’esigenza è quella di convocare tutte le associazioni sportive del territorio per creare insieme a loro un circuito di iniziative sia invernali che estive”. Convincimento sui contenuti del protocollo e sulle opportunità di crescita in esso evidenziate è stato espresso anche dagli altri soggetti firmatari, in particolare dal presidente del Parco dei Sibillini Marcaccio e dalla presidente della Comunità Montana Valnerina Agnese Benedetti. “Oltre ad esprimere il mio plauso per l’efficienza con cui si è arrivati a questo atto, per me l’ultimo in qualità di presidente dell’Ente Montano – ha affermato quest’ultima - mi congratulo con la Provincia per il rapporto instaurato con tutti gli enti interessati e la considerazione della nostra montagna non come problema, ma come risorsa da valorizzare”.</p>
<p> </p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*