MUSICA - "The Manhattan Transfer is back"

<p>di <b>Marcello Migliosi</b> (JCP) PERUGIA - "The Chick Corea Songbook", si chiama così il nuovo album del "The Manhattan Transfer". Il leggendario gruppo vocale inaugurerà, presentando probabilmente proprio l'ultima fatica<b> discografica</b>, la stagione 2009-2010 del Jazz Club Perugia. Il disco sarà nei negozi proprio nella settimana che precede il concerto. L'appuntamento è fissato per lunedì 9 novembre alle 21,30 presso il Gio Jazz Area di via Ruggero d'Andreotto, a Perugia. All'Hotel, però, bisognerà arrivare un'ora prima: alle 20,30, infatti, è previsto l'appuntamento enogastronomico (per prenotare i biglietti telefonare allo 075 5731100). The Chick Corea Songbook presenta fresche interpretazioni di alcuni grandi classici del pianista di origini italiane, il suo nome completo è, infatti, Armando "Chick" Corea. <br /><br />Il nuovo lavoro del TMT comprende anche brano inedito intitolato "Free Samba", scritto appositamente da Corea per quest'album. Tra i tanti musicisti che hanno partecipato al <b>The Chick Corea</b> Songbook, da quanto si sa, anche Alex Acuna, Christian McBride, Fred Hersch, Edsel Gomez, Lou Marini e lo stesso Corea. A Perugia: Janis Siegel, Tim Hauser, Alan Paul e Cheryl Bentyne arriveranno con quattro musicisti, Yaron Gershovsky al piano, Steve Hass alla batteria, Gary Wicks al basso ed Adam Hawley alla chitarra. Autentici virtuosi della voce, i Manhattan Transfer sono sicuramente il quartetto vocale più famoso al mondo. Il gruppo, che prende il nome da uno libro dello scrittore americano John Dos Passos, nasce per iniziativa di Tim Hauser nel 1969. <br /><br />Sono passati quarant'anni da quando l'ex marketing executive di Madison Avenue, e tassista newyorchese per pagarsi le bollette, sognava di formare un quartetto vocale realmente in grado di abbracciare una gran varietà di stili musicali, e creare così qualcosa di totalmente unico nel mondo della musica pop americana. Hauser militava in vari gruppi, di vario genere: <b>doo-wop</b>, folk e anche in un quintetto, che dura poco, chiamato - appunto - The Manhattan Transfer. Ma appena le sonorità del jazz, R&amp;B, pop, rock ‘n’ roll, salsa e swing incominciano a diffondersi nella mondanità newyorchese, Hauser inizia a sognare nuove possibilità sonore, con solo quattro elementi e senza limiti di genere. <br /><br />Nell’autunno del 1972, Laurel Massè si ritrova casualmente ad essere passeggero del taxi di Hauser. <b>Aspirante </b>cantante e alla ricerca di un gruppo, Massè già conosce l’unico album inciso dai primi Manhattan Transfer nei quali milita Hauser. Poche settimane dopo un altro cliente lo invita ad un party, dove incontrò Janis Siegel di Brooklyn; sebbene già un membro di un altro gruppo, Siegel accetta di aiutarli nelle registrazioni di alcuni demo e, poco dopo, diventa il terzo componente dei The Manhattan Transfer. Appena Hauser, Massè e Siegel iniziano a provare, l’allora ragazzo di Massè, batterista di una pit-band (complesso musicale che accompagna i musical) di Broadway, presenta Hauser e Siegel ad Alan Paul, coprotagonista della produzione originale di Grease, e il resto, come loro affermano, è storia. <br /><br />Quando nel 1978 Laurel Massé lascia il gruppo e al suo posto entra Cheryl Bentyne, i Manhattan Transfer si affermano definitivamente anche in America: con il brano Birdland (scritto da <b>Joe Zawinul</b> nel 1977), si aggiudicano i primi di una lunga serie di Grammy. Nel corso degli anni ‘80 i Manhattan Transfer conquistano un premio dopo l’altro e si impongono come il gruppo vocale per eccellenza, spaziando dal jazz al pop. Nel 1981 il gruppo entra nella storia della musica essendo il primo a vincere nello stesso anno il Grammy sia nella categoria pop sia in quella del jazz. Col brano “Boy from New York City” vinsero l’award come best Pop Performance, e “Until I Met You (Corner Pocket)” guadagnò il grammy per Best Jazz Performance, Duo or Group. <br /><br />L’album "Vocalese", del 1985, fu un grande successo anche per i critici e ricevette 12 Grammy nomination – rendendolo a quei tempi secondo solo a Thriller di Michael Jackson - come album che ha ottenuto il numero più grande di nomination in assoluto. Brasil, album realizzato grazie alla collaborazione di un gruppo di musicisti e compositori brasiliani, vinse un <b>Grammy</b> per Best Performance by a Duo or Group with Vocal. Dopo numerosi altri album, nel 2000 ne pubblicarono uno dedicato a Louis Armstrong intitolato The Spirit of St. Louis. Nel 1998 il gruppo è entrato nel Vocal Group della Hall of Fame. "In The Chick Corea Songbook, The Manhattan Transfer - scrive AllAboutJazz.com - has captured the magic [of Chick Corea's music], singing with a captivating balance of charm and verve… Manhattan Transfer is back, and in top-notch form with a marvelous blend of melody and song."</p>

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