MOSTRE La città di Spello si apre all’arte contemporanea

<p>(UJ.com) SPELLO - La città di Spello si apre all’arte contemporanea. Ieri sera è stata inaugurata all’interno della Pinacoteca civica l’istallazione di Mario Consiglio inserita nel progetto “<b>MèA.</b> Il nostro mondo è adesso” che prevede mostre di artisti contemporanei all’interno di musei storici dell’Umbria.  Ospite a sorpresa l’allenatore perugino Serse Cosmi, amico di Mario Consiglio, che è stato accolto dal sindaco Sandro Vitali, l’assessore alla cultura Liana Tili e all’urbanistica Omero Caroli. <br /><br />Particolarmente suggestiva l’installazione di Mario Consiglio che ruota intorno ad un'immagine non convenzionale di Spello, quella di un panorama dove lo stereotipo pastorale della città lascia il posto ad un'affermazione di orgoglio civico, comunicata dallo slogan “<b>Spello will never did</b>”, Spello non morirà mai. L’apparente ironia, in verità afferma che la città è pienamente inserita nel proprio tempo, che ne sa vivere le contraddizioni senza perdere la nobiltà e la bellezza che da secoli la contraddistinguono. <br /><br />Questo punto di vista è confermato da una “citazione” visiva dell’Infiorata del Corpus Domini. Anche qui, lo sguardo di Mario Consiglio è privo di ogni retorica. Anzi, il richiamo alle Vanitas<b> barocche</b>, crea un cortocircuito con l’effimera bellezza dei fiori smentita dalla loro fissità sintetica. Sullo stesso tono, poi, il piccolo light-box con la scritta Heavy metal, inserito fra le opere della tradizione artistica locale, come un'incursione beffarda, come il rovello del dubbio che nasce di fronte ad un consenso troppo superficiale.<br />Tre omaggi, quindi, certamente lontani dai cliché, ma che,  proprio per questo,  colgono tutta la vitalità di un luogo stabilmente ai vertici dell’immaginario umbro. Le sonorizzazioni sono  di Michele Lanari.</p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*