MAURIZIO NARDI, PRIMO BALLERINO DELLA MARTHA GRAHAM DANCE COMPANY DI NEW YORK RACCONTA LA SUA “FOLGORAZIONE”

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <b><a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><span style="color: #c00000;">@</span></a></b> (UJ.com) PERUGIA - Maurizio Nardi, oggi primo ballerino della Martha Graham dance Company, tornerà in Italia in tournée con la compagnia che sarà a Spoleto il 24 ottobre 2010 al Teatro Nuovo. L’occasione del gradito ritorno ha evocato in Maurizio Nardi i ricordi di come si è <b>appassionato</b> alla danza di Martha Graham e di come ha fatto qualsiasi cosa per realizzare il suo sogno. “La mia passione è nata 16 anni fa, proprio vedendo uno spettacolo della strepitosa Martha Graham a Spoleto, fu il giorno che cambiò la mia vita”. All’epoca era ancora viva la mitica coreografa, e il giovane Maurizio Nardi rimase colpito dallo spettacolo a tal punto che comprese che quella doveva essere la sua strada, la sua vita.</p>
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<p>“Fu una folgorazione per me”, rivela ancora Nardi, “ che mi spinse a tentare il tutto e per tutto: iniziai dopo quel giorno a studiare la tecnica Graham prima in Italia e dopo aver imparato ogni dettaglio dello stile Graham partii per New York deciso ad entrare nella sua compagnia, vinsi prima una borsa di studio nella Martha Graham Dance School, poi danzai nell’Ensembre ed oggi eccomi di nuovo a <b>Spoleto</b> come primo ballerino, è per me una grande emozione, sono molto grado alla città di Spoleto che mi ha portato tanta fortuna”.<br />Un sogno che diventa realtà, quello di Maurizio Nardi, entrato a far parte della compagnia più famosa d’America: oggi il ballerino italiano è uno degli elementi di spicco della compagnia, autentico portavoce dello stile della Graham, a cui vengono affidati ruoli principali.</p>
<p>Il programma comprende:<br />PRIMA NAZIONALE <br />LAMENTATION VARIATIONS<br />coreografie Bulareyaung Pagarlav, Richard Move, and Larry Keigwin<br />musiche George Crumb, DJ Savage, and Frederic Chopin<br />ideato da Janet Eilber<br />(prima rappresentazione11 Settembre 2007 Joyce Theater New York City)<br /><br />OMAGGIO AL MAESTRO MENOTTI<br />ERRAND INTO THE MAZE<br />coreografie di Martha Graham musica di Gian Carlo Menotti<br /><br />EMBATTLED GARDEN<br />STEPS INTO THE STREET (da “CHRONICLE”)<br />DIVERSION OF ANGELS<br /><br /><b>MAURIZIO NARDI</b>, di origini italiane arriva a New York con una borsa di studio alla Martha Graham School nel 1998, quando si unisce al Martha Graham Ensemble. Ha ballato e collaborato con compagnie americane, europee e indiane. Ha fatto la sua prima apparizione con la Martha Graham Dance Company nel 2003.</p>
<p><b>BIOGRAFIA DI MARTA GRAHAM</b><br /><br />Martha Graham (Pittsburgh, 11 maggio 1894 – New York, 1º aprile 1991) è stata una danzatrice e coreografa statunitense. Da molti è considerata la più grande danzatrice statunitense del XX secolo, nonché la "madre" della danza moderna. Sostenitrice del "movimento" come massima forma di espressione, con le forme angolari che riusciva ad assumere col suo minuto ma vibrante corpo sapeva comunicare le più profonde emozioni dell'animo umano. Il padre era un medico. La sua famiglia, piuttosto agiata, nel 1908 si trasferì a Santa Barbara, California. Nel 1911, dopo aver assistito ad una rappresentazione teatrale di Ruth St. Denis, Martha decise di scegliere la danza come professione. Ella avvertì che quel momento avrebbe segnato il suo futuro, come ebbe modo di raccontare in seguito. Dal 1913 al 1920 studiò danza e teatro; nel 1916 entrò a far parte della compagnia Denishawn, la compagnia di Ruth St. Denis e Ted Shawn e danzò in alcune coreografie importanti, come Xochtil (1920).<br /><br /><br />In questo periodo incontrò il compositore Louis Horst. Nel 1923 lasciò la Denishawn School insieme ad Horst e tornò nell'est, a Rochester, New York, dove insegnò alla "Eastman School of Rochester". Debuttò a New York il 18 aprile 1926 con svariate coreografie di propria creazione, su composizioni di Alexander Scriabin, Claude Debussy, Erik Satie, Maurice Ravel, e Louis Horst. Martha Graham e Bertram Ross, 1961 Nel 1927 aprì la Martha Graham School of Contemporary Dance. Dapprima molte sue coreografie erano legate a tematiche sociali (Immigrant, Revolt) o di ispirazione orientale. Fu nel 1929, con la composizione Heretic, che si manifestò la sua originale concezione della danza, frutto di una straordinaria maturazione artistica. Gli anni trenta furono contraddistinti da una grande spinta creativa durante la quale creò Lamentation, Chronicle, Deep Song, Primitive Mysteries e Frenetic Rhythms. Nel 1939 vennero accettati nella sua compagnia (che fino a quel momento era stata tutta femminile) Merce Cunningham e Erik Hawkins.<br /><br /><br />Negli anni quaranta la compagnia andò in tournée negli Stati Uniti e Cuba. Creò El Penitente e Letter to the World e nel 1944 creò uno dei suoi pezzi più famosi, Appalachian Spring, la sua prima collaborazione con Isamu Noguchi. Altri balletti creati in questo periodo abbondarono in temi mitologici: Cave of the Heart (Medea), Errand into the Maze (il Minotauro), Night Journey (Edipo e Giocasta). Nel 1948 sposò Erik Hawkins. Intorno agli anni settanta, all'età di settantasei anni, danzò per l'ultima volta. La decisione di abbandonare il palcoscenico le causò, negli anni successivi, un periodo di notevole depressione. Ne 1976 ha ricevuto la prestigiosa onorificenza statunitense, la Medaglia presidenziale della libertà (with Distinction), dal Presidente Gerald Ford. È stata la prima danzatrice a ricevere questo riconoscimento. La moglie del Presidente, Betty (Elizabeth Anne Bloomer), prima del matrimonio aveva fatto parte della compagnia di danza della Graham. Nel 1984 ricevette la Légion d'Honneur dal governo francese; venne celebrata con un gran galá al Lincoln Center a New York.<br /><br /><br />Molti importanti danzatori hanno lavorato nella compagnia di Martha Graham, tra essi: Bessie Schonberg, Evelyn Sabin, Martha Hill, Gertrude Shurr, Anna Sokolow, Nelle Fisher, Dorothy Bird, Bonnie Bird, Sophie Maslow, May O'Donnell, Jane Dudley, Anita Alvarez, Pearl Lang, Yuriko, Ethel Butler, Ethel Winter, Jean Erdman, Patricia Birch, Nina Fonaroff, Matt Turney, Mary Hinkson, Erick Hawkins, Merce Cunningham, David Campbell, John Butler, Robert Cohan, Stuart Hodes, Glen Tetley, Bertram Ross, Paul Taylor, Mark Ryder, William Carter. Graham insegnò anche ad alcuni attori, tra essi: Woody Allen e Madonna negli anni ottanta. Nel 1935 incontra la fotografa americana Barbara Morgan che che per alcuni anni documenta il lavoro della compagnia di ballo di Martha Graham e di altri quali Merce Cunningham, Doris Humphrey e José Limón. Dal 1935 al 1945 Barbara Morgan catturò le metamorfosi del corpo di Martha Graham: una danza rituale, illustrativa che dà ai sentimenti un'espressione fisica.<br /><br /><br />Realizza una meravigliosa opera fotografica intitolata Sixteen Dances in Photographs (1941), nella quale sono documentate le più famose coreografie di Graham, tra cui la celeberrima opera Letter to the World, recentemente riproposta in una grande mostra a Venezia presso la Ikona Gallery (2006). Yousuf Karsh, fotografo armeno naturalizzato canadese, nella sua fotografia di ritratti incluse anche la grande ballerina, nella quale - a ben vedere - riconosceva "the essence of the extraordinary person".Nel 1948 ritrasse Martha Graham, in uno scatto che è diventato iconico per l'immagine della grande coreografa americana, così come fu per gli altri personaggi fotografati per la rivista Life: Winston Churchill, Georgia O'Keeffe, W. Somerset Maugham, Ernest Hemingway, Charles de Gaulle, Albert Einstein, Robert Borden, Yuri Gagarin, John F. Kennedy, Martin Luther King, Marshall McLuhan.</p>

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