Maltempo - Monitoraggio corsi d'acqua e attivato servizio di piena, in particolare al Trasimeno che aumenta di 12 cm

<p>(UJ.com) TRASIMENO - La Provincia, da ieri 21 novembre, è allertata e, nell’ambito delle proprie competenze in tema di attività di polizia idraulica, sta monitorando attentamente la situazione idrometeorologica del territorio ed ha avviato le procedure relative all’attivazione della ‘fase di attenzione’ così come previsto dal Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile e dalle procedure del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico. E’ stato <b>intensificato</b> il monitoraggio sia strumentale che diretto dei corsi d’acqua, sono state effettuate le analisi idrauliche e le relative cause effetto previste sul territorio, in stretta collaborazione con il Centro Funzionale della Regione dell’Umbria, in merito all’evoluzione dell’evento stesso ed all’eventuale attivazione di ulteriori misure di salvaguardia. Nel pomeriggio di domenica è stato attivato il Servizio di Piena in particolare sul bacino idrografico del Lago Trasimeno che in 24 ore è aumentato di 12 cm., raggiungendo quota –86. Il Servizio di Piena prevede un’ulteriore intensificazione del monitoraggio idro-pluviometrico strumentale, ed il controllo diretto del territorio attraverso la presenza del personale della Polizia Idraulica.</p>
<p> </p>
<p>“La Provincia – sono le parole dell’assessore alla difesa e gestione idraulica Domenico Caprini – sta interpretando al meglio  il ruolo che le compete in momenti di situazioni climatiche avverse come in questo caso, attivando la sua funzione preventiva. Il Presidio Idraulico si è tenuto, e continua a farlo, in costante contatto con gli altri servizi tecnici della Provincia (Viabilità, Polizia Provinciale e Protezione Civile) e con gli altri soggetti istituzionalmente preposti, in particolare con il Centro Funzionale Decentrato della Regione Umbria che ha effettuato ed aggiornato <b>costantemente </b>la previsione meteorologica a breve termine, valutando l’evoluzione dei fenomeni attraverso i modelli sia idrologici che idraulici che hanno consentito di prevedere l’evoluzione temporale dell’evento ed i livelli massimi raggiunti. Rispetto all’andamento dell’eventi è in atto anche un costante contatto Prefettura di Perugia”. “In questa situazione in cui i fiumi sono al livello di guardia – ha aggiunto l’assessore provinciale alla protezione civile Roberto Bertini – la protezione Civile è allertata e sta seguendo da vicino gli eventi. Il proseguire delle piogge potrebbe far scattare l’emergenza”. <br /><br /> <br /><br /><b>Scheda Lago Trasimeno</b><br /><br />Alle ore 08.00 di oggi lunedì 22 novembre 2010 il livello idrometrico del lago Trasimeno rispetto alla quota di riferimento (zero idrometrico 257.33 s.l.m.) era di – 86 cm. Dalle ore 08.00 di ieri, domenica 21.11.2010, si è <b>assistito</b> ad un aumento di 12 cm. Rispetto alle ore 08.00 di lunedì scorso 15.11.2010 (–100) il livello è aumentato di 14 cm. Rispetto alla stessa data del 2009 (–152) il livello è di + 66 cm. Rispetto invece al valore minimo raggiunto nel 2009 in data 20 ottobre (–157) il livello è di + 71 cm. <br /><br />Le piovosità rilevate dal giorno 20/11/2010 al 21/11/2010 sono state: San Savino mm. 54,8; Isola Polvese mm. 70,6; Passignano sul Trasimeno mm. 67,7; Petrignano del Lago mm. 57,1; Paratoie Tresa mm. 71,1; Moiano mm. 83,0; con una media di mm. 67,0.<br /><br />Nello stesso periodo il bacino idrografico ha contribuito, attraverso i canali artificiali e i fossi naturali, ancora attivi, ad un incremento del livello del Lago di medi 53 mm.<br /></p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*