LE PREVISIONI DEL TEMPO PER VENERDI' 4 MARZO

<p>post <span style="color: #000000;"><b>C. Pappone</b></span> <a target="_blank" title="Scrivi a Cristina Pappone" href="mailto: papponecristina@gmail.com">@</a> (UJ.com) UMBRIA - <b>MATTINO</b>: Sull’Umbria meridionale cielo poco nuvoloso o nuvoloso, sui settori centro settentrionali della regione cielo molto nuvoloso o coperto con locali piogge, nevicate oltre i 1100 metri di quota in Appennino. Temperature minime senza variazioni di rilievo. Venti deboli o moderati nord orientali. <b>POMERIGGIO</b>: Molto nuvoloso con addensamenti anche intensi e locali precipitazioni, nevose oltre i 1000 – 1200 metri di quota. Temperature massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli o moderati nord orientali. <b>SERA/NOTTE</b>: In serata e durante le ore notturne successive generale miglioramento con tendenza cessazione delle precipitazioni con nubi in calo. Venti deboli o localmente moderati nord orientali.</p>
<p> </p>
<p><b>SITUAZIONE</b>: Il sistema depressionario centrato attualmente sopra la Sardegna continua ad alimentare condizioni atmosferiche instabili o perturbate su gran parte del territorio italiano dove sono presenti molte nubi, precipitazioni frequenti ed a tratti <b>intense</b>, forti venti e nevicate fino a quote basse. Nelle prossime 24 ore la situazione resterà pressoché stazionaria poi il centro della bassa pressione s’indebolirà progressivamente e tenderà a muoversi lentamente <b> verso </b>sud ovest, ciò favorirà un parziale miglioramento atmosferico soprattutto sulle regioni centro settentrionali italiane.</p>
<p> </p>
<p>Sabato 5 marzo il temporaneo transito di un ulteriore piccolo impulso di aria fredda proveniente dall’Europa orientale causerà un nuovo veloce <b>peggioramento </b>atmosferico sulle regioni centro meridionali. Domenica 6 marzo rasserenamenti prima sulle regioni centro settentrionali poi su quelle meridionali. Temperature inizialmente stazionarie poi, nel fine settimana, in lieve <b>aumento</b>. Venti in progressiva attenuazione, provenienti in prevalenza dai quadranti orientali o meridionali.</p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*