LE ETNIE NASCOSTE, QUANDO IL CIBO UNISCE COMUNITA' DIVERSE

<p><a target="_blank" title="Scrivi a Cristina Pappone" href="mailto: papponecristina@gmail.com"><img style="border: 1px solid black; float: right;" src="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/API/Risorse/StreamRisorsa.aspx?guid=ACE3868D-A82C-49D3-92BD-8A0A0850824D" border="0" /></a>(UJ.com) PERUGIA - È questo il titolo del confronto a tavola tra le comunità rumene, moldave ed albanesi, con i rispettivi rappresentanti civili e religiosi che dialogano con Monsignor Giovanni <b>Scanavino</b>. La natura interreligiosa e interetnica della nostra comunità sarà sottolineata da una rappresentanza di gruppi etnici e religiosi che si incontreranno in un convivio: una tavola fraterna. La coincidenza con la commemorazione di Angelo Vassallo sta a sottolineare come il fatto che la “responsabilità” e il “coraggio” sono <b>fondamentali </b>per far progredire la nostra società nel senso della tolleranza e della comune convivenza.</p>
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<p>Siamo una comunità più complessa, spesso sottaciuta, negata ma con punti alti di collaborazione. Un <b>modo </b>per far emergere tolleranza e intercultura nel simbolo del banchetto e della comunione del cibo stando insieme per trovare ciò che unisce e non ciò che divide. Parteciperanno : Padre Giovanni Scanavino Vescovo di Orvieto, Abdel Kader (Imam di Perugia), in rappresentanza della comunità ortodossa sarà presente Venceslao Spinei, il delegato del Pope di Roma Pavel Hicu e il Presidente della Caritas diocesana Prof Marcello Rinaldi. Domenica 21 Novembre ore 13.</p>

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