LAVORO: CHECCARINI, IL GIORNO DELLA PROTESTA

<p>post <b><span style="color: #000000;">M. Zingales </span><a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com">@</a></b> (UJ.com) MARSCIANO - Grande adesione alla manifestazione indetta dalla Cisl di Perugia e dalla Fai Cisl Umbria per sensibilizzare l'opinione pubblica in merito alla situazione che sta investendo la Checcarini di San Valentino della Collina. Hanno preso parte alla manifestazione di sabato 5 marzo 2011, che ha bloccato il traffico sulla strada provinciale marscianese all'altezza del centro abitato, il segretario territoriale della Cisl di Perugia Angelo Manzotti, il segretario regionale Fai Cisl Eros Mincigrucci, il sindaco di <b>Marsciano</b> Alfio Todini, il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni e l'assessore provinciale all'agricoltura Roberto Bertini. "La manifestazione di questa mattina -ha spiegato Mincigrucci- scaturisce dalla volontà di sensibilizzare l'opinione pubblica in merito alle conseguenze della sentenza del tribunale di Perugia sezione di Todi con immediata esecuzione: per il momento sono stati licenziati 8 lavoratori, con conseguenze negative per loro e per le loro famiglie".</p>
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<p>Il segretario Manzotti chiede per l'immediato futuro la sospensione della sentenza e il ripristino dei posti di lavoro attualmente in discussione. "Questa manifestazione -ha spiegato il segretario- deve indurre ad un approccio diverso della questione, cercando di non far pagare ai lavoratori, i soggetti più deboli coinvolti da questa vicenda, responsabilità non a loro riconducibili. Quindi, <b>auspichiamo</b> che all'imminente incontro istituzionale si possa trovare una soluzione che possa far ritornare alla normalità produttiva e occupazionale. Se ciò che sarà definito non sarà esaustivo, metteremo in atto altre iniziative: ci rivolgeremo al Presidente del Tribunale per dare luce, attraverso un confronto franco e costruttivo, alla questione nella sua interezza".</p>
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<p>Le istituzioni presenti hanno manifestato massima disponibilità e pieno sostegno alle prossime iniziative, condividendo le giuste rivendicazioni portate avanti dal sindacato e dai lavoratori coinvolti. Nello specifico, il gruppo Pd del Comune di Marsciano porterà la questione all'attenzione della massima assise cittadina, illustrando in consiglio comunale le conseguenze della sentenza. A dirsi assolutamente non d'accordo con la sentenza, anche se costretto a rispettarla, il sindaco di Marsciano Alfio Todini, che ha affermato che "l'azienda non deve essere vista solo come un bene privato, ma come uno strumento sociale e pubblico. Per questo si deve parlare di <b>mediazione</b> tra i bisogni dei singoli e quelli della collettività. Quindi, nel rispetto delle norme ma all'insegna del buon senso, si deve lavorare anche da un punto di vista culturale per abbattere l'egoismo che non vuole sacrificare nulla per la collettività. La sentenza, credo, che non abbia saputo cogliere la complessità della contingenza: non si può pensare di creare in Umbria un paradiso bucolico, senza salvaguardare il lavoro e i livelli occupazionali". Il sindaco si è impegnato con i lavoratori, il sindacato e la proprietà di sottoporre gli atti all'attenzione dei propri legali e di cercare un incontro ufficiale con le parti coinvolte.</p>
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<p>"Auspico la realizzazione di un tavolo istituzionale -ha fatto sapere l'assessore Bertini - per riuscire a trovare il giusto equilibrio tra i diritti dei cittadini, che devono essere rispettati, e quelli dei lavoratori coinvolti nella vertenza". Per il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni quello che sta subendo la Checcarini ha dell'incredibile. "Da presidente della seconda commissione consiliare permanente (attività produttive) -ha sottolineato Chiacchieroni- posso sicuramente affermare che in momenti delicati come questi, in cui la crisi sta mettendo in ginocchio il tessuto produttivo regionale, non si possono scagliare contro il lavoro anche sentenze <b>burocratiche</b> e leggi che sono allo stato pratico inapplicabili. Le istituzioni con i sindacati e le parti sociali faranno di tutto affinché non passi il messaggio che l'egoismo a fini personalistici di pochi possa essere subito dall'intera cittadinanza, e soprattutto da realtà sane e produttive come la Checcarini spa, fiore all'occhiello dell'economia della Media Valle del Tevere. Saremo al fianco dei lavoratori, delle loro famiglie e dell'azienda nell'ennesima battaglia contro chi dichiara di salvaguardare il proprio territorio tentando intanto di ucciderne le realtà produttive sane".</p>
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