Laffranco su Infrstrutture in Umbra

La firma dell’Intesa tra Governo e Regione Umbria in materia di infrastrutture è un fatto di grande rilevanza <b>politica</b> – afferma Pietro Laffranco, parlamentare umbro del Popolo della Libertà – non solo perchè non si tratta di una semplice intesa programmatica ma di un vero e proprio contratto istituzionale, come l’ha definito lo stesso Ministro Matteoli, ma soprattutto perché consente all’Umbria di tornare a sperare in quella crescita infrastrutturale così necessaria per l’intera economia regionale, interrotta inopinatamente dalle bugie e dalle false promesse del precedente Governo della sinistra che si caratterizzò solo per qualche inutile “scampagnata” a Perugia dell’ex ministro Di Pietro.<br />Come principale forza politico parlamentare che sostiene il Governo Berlusconi – prosegue il Segretario del Gruppo parlamentare PDL alla Camera dei Deputati – siamo molto soddisfatti dell’estrema celerità e della sensibilità politica ed istituzionale con cui l’Esecutivo e, segnatamente, il Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Sen. Matteoli, ha inteso raccogliere le istanze dell’Umbria, che ci eravamo permessi di anticipargli con preghiera di massima attenzione, e le ha tradotte in un contratto istituzionale con la Regione. <br />Ora – continua Laffranco - ciascuno dovrà fare la propria parte, sia in termini politico istituzionali, che finanziari. In particolare è necessario che la Giunta regionale ed alcuni Comuni umbri sciolgano una serie di riserve e di nodi (per esempio l’ambiguità della maggioranza di centro sinistra sulla trasformazione dell’E45 in autostrada piuttosto che il tracciato dell’E 78…) che sinora avevano creato qualche difficoltà, mentre dal canto nostro, saremo particolarmente attenti a sensibilizzare il Governo, nonostante e nel quadro della difficilissima congiuntura finanziaria Nazionale ed internazionale, a reperire gradualmente la propria parte di risorse economiche.<br />Molto è il lavoro da fare per consentire all’Umbria di affrontare con serenità le grandi sfide del futuro, ad iniziare da quella del federalismo fiscale – conclude il Parlamentare umbro del PDL – e noi, come dimostra questa vicenda, cerchiamo di fare la nostra parte con senso di responsabilità istituzionale e forte impegno politico, come siamo abituati a fare. Ci auguriamo che la controparte politica sappia fare altrettanto, risolvendo quei conflitti interni che stanno frenando molte scelte locali e regionali urgenti e necessarie per l’Umbria.”

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