La Camera di Commercio di Perugia verso il rinnovo degli organi statutari

PERUGIA - La Camera di Commercio di Perugia si avvia verso il rinnovo dei propri organi statutari. Dall’entrata in vigore della legge 580 - che ha riformato gli enti camerali -,  è questa la terza volta che la business community provinciale è chiamata ad <b>esprimere</b> i propri rappresentanti all’interno della Camera di Commercio, l’istituzione che da essa trae legittimazione e ad essa rivolge la sua azione. <br /><br />Alviero Moretti, presidente della Camera di Commercio di Perugia: ”In osservanza di quanto disposto dal D.M. 501/96,  ci accingiamo a far partire la procedura che porterà al rinnovo del Consiglio Camerale, della Giunta e della Presidenza per il quinquennio 2009/2014. 210 giorni prima della scadenza del Consiglio in carica -  tra pochi giorni, quindi, visto che tale mandato termina il 25 giugno 2009 - sarà pubblicato l’avviso che <b>annuncia </b>l’avvio della procedura di rinnovo,  con la contestuale comunicazione alla presidenza della Giunta Regionale dell’Umbria. Da questo atto discenderanno tutti gli altri passaggi che porteranno alla  formazione dei nuovi organi camerali. Un adempimento istituzionale questo che intendiamo realizzare con grande rigore e trasparenza, nella consapevolezza che la Camera di Commercio di Perugia svolge un ruolo centrale nella governance territoriale mirata allo sviluppo del sistema economico provinciale che, peraltro,  proprio in questo periodo è chiamato a fronteggiare una delle crisi più dure degli ultimi decenni”. <br />Al fine di garantire al percorso normativo per il rinnovo degli organi camerali una partecipazione e un coinvolgimento i più larghi possibile, il presidente Moretti ha voluto convocare una serie di  incontri cui sono stati e saranno  invitati,  ovviamente le organizzazioni imprenditoriali (aderenti ad organizzazioni nazionali rappresentate nel CNEL), ma anche le rappresentanze delle forze sindacali,  del mondo del credito (Banche e Fondazioni) e delle Associazioni dei Consumatori.  <br /><br />“In questi anni la Camera di Commercio di Perugia – ha detto il presidente Moretti aprendo i lavori del primo incontro tenuto presso la sede di via Cacciatori delle Alpi - ha saputo qualificarsi come strumento forte della governance territoriale, protagonista attivo in un contesto che sembra finalmente privilegiare i momenti di una effettiva assunzione di ruolo e le reali capacità di realizzazione.  L’ente camerale, per la sua stessa natura,  garantisce l’affermazione di una democrazia economica, nella quale è rilevante la rappresentanza dei sistemi economici locali e delle imprese ed è altresì valorizzato l’apporto degli altri <b>soggetti </b>economici. Per questo ho ritenuto opportuno avviare un confronto tra tutte le componenti del nostro sistema,  così da garantire partecipazione, trasparenza, coinvolgimento all’intero processo di avvicinamento alla nuova Camera di Commercio di Perugia”.   Moretti ha anche voluto richiamare tutte le parti coinvolte sull’importanza di porre attenzione particolare a tutte le operazioni burocratiche dettate dal DM 501/96  – molto chiare, ma anche piuttosto complesse -  e ciò per  ridurre al minimo la possibilità di errore e quindi anche di eventuali, conseguenti ricorsi e contestazioni”.  <br /><br />Per la Camera di Commercio,  oltre al Presidente Moretti, sono intervenuti il Segretario Generale Dott. Andrea<b> Sammarco</b> e i componenti della Giunta e del Consiglio.  <br />Ad illustrare tutti gli aspetti della vigente normativa è stato chiamato il Dott. Pierluigi Sodini dirigente dell’Area Diritto d’Impresa e Finanza di Unioncamere nazionale, che al termine di una dettagliata esposizione,  ha risposto alle domande poste dai responsabili delle associazioni di categoria e dai rappresentanti del mondo sindacale, bancario e delle associazioni dei consumatori. <br />Intanto c’è una novità rilevante: il prossimo Consiglio Camerale avrà cinque membri in più rispetto ai precedenti e passerà da 27 a 32 componenti,  30 più i due rappresentanti<b> espressi</b> dalle forze sindacali e dalle associazioni dei consumatori. Un aumento dovuto al superamento in provincia di Perugia della soglia delle 80.000 imprese iscritte presso i registri della Camera di Commercio. <br />L’attenzione si è poi focalizzata sulle modalità di conteggio delle imprese associate alle varie associazioni di categoria, questioni di natura tecnica ma che risultano fondamentali per l’assegnazione dei seggi in Consiglio.  “Su questo punto,  a ognuno è lasciata la scelta sul <b>metodo </b>– ha detto il dott. Pierluigi Sodini – e di fatto non è previsto un accertamento preventivo. Tuttavia è la stessa procedura che prevedendo la partecipazione di diversi soggetti fornisce di per se la garanzia di un controllo incrociato sui dati relativi alle iscrizioni”. <br />Intanto il Consiglio della Camera di Commercio perugina ha approvato all’unanimità la ripartizione dei seggi del nuovo Consiglio in carica nel quinquennio 2009/2014:    6 consiglieri andranno all’Artigianato, 5 all’Industria e al Commercio, 3 all’Agricoltura, 1 alla Cooperazione, 2 al Turismo, 2 ai Trasporti e Spedizioni, 1 al Credito/Assicurazioni, 4 al settore dei Servizi alle Imprese, 1 a quello  dei Servizi alla Persona.

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