Judo: primo memorial “Nando Rossi”

<p>SPELLO - Sarà una “due giorni” all’insegna del judo ai più alti livelli quella che si terrà a Spello, sabato 8 e domenica 9 novembre, con il primo memorial “Nando Rossi” e le finali del campionato italiano a squadre maschili e femminili, nelle categorie “juniores” e “seniores”. Le gare, che si svolgeranno nel palazzetto dello sport di via <b>Giovanni</b> XXIII, sono organizzate dall’“ASD Judo Kodokan” di Spello e dal Gruppo sportivo “Fiamme Azzurre-Polizia penitenziaria” di Perugia, con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri e in collaborazione con il Comitato umbro della “Fijlkam” (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti marziali). Il programma è stato illustrato stamani a Perugia nel corso di una conferenza-stampa a Palazzo Donini. Erano presenti, tra gli altri, l’assessore allo Sport della Regione Umbria Silvano Rometti, Giuseppe Maria Famà del Comitato organizzatore, il presidente del Coni umbro Valentino Conti e Francesco Emanuele del “Cip” (Comitato regionale Paralimpico).<br />  <br />Ad affrontarsi sul “tatami”, con i colori di circa 30 società (gli uomini nel pomeriggio di sabato, a partire della 14.30, e le donne nella mattina di domenica, dalle 9.30 in avanti) saranno oltre 300 atleti, alcuni qualificati nelle <b>selezioni</b> regionali, altri in rappresentanza dei gruppi militari che hanno partecipato con successo alle ultime Olimpiadi di Pechino. Tra questi, alcuni “judoka” delle Fiamme Azzurre di Perugia, per tre anni consecutivi (dal 2005 al 2007) società campione d’Italia nella disciplina. <br /> <br />“Queste gare - ha detto l’assessore regionale Rometti - confermano che l’Umbria è in grado di <b>presentarsi </b>con le carte in regola agli appuntamenti sportivi più importanti. Già nel 2007 ospitammo a Foligno il Campionato italiano juniores. Il judo - ha aggiunto - è molto radicato nella nostra regione e svolge un ruolo educativo, di autodisciplina e rispetto per l’avversario, di crescita e coesione sociale”.<br /><br />“Iniziative come queste - ha detto Famà - non nascono per caso. Spello e l’Umbria hanno sempre promosso il judo ai più alti livelli. La volontà di ricordare, a pochi mesi dalla scomparsa, l’indimenticabile <b>presidente </b>onorario del Coni umbro Nando Rossi - ha proseguito - è l’espressione più vera dell’affetto che ancora conservano nei suoi riguardi gli organizzatori e il movimento sportivo regionale”.<br /> </p><p>Secondo Valentino Conti del Coni, le finali nazionali a Spello sono la dimostrazione della “grande collaborazione tra mondo dello sport e società civile” e rappresentano “una ulteriore opportunità di confrontarsi con altre realtà, per crescere e <b>migliorarsi </b>anche dal punto di vista organizzativo”.<br /> Sull’importanza della manifestazione si è soffermato anche Francesco Emanuele del “Cip”, che dal 2005 affianca il Coni nella pratica sportiva dei disabili e che “in Umbria - ha ricordato - è presente con 25 società sportive, con tanti campioni in diverse discipline, tra le quali il judo”.</p>

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