ISTRUZIONE - LA FACOLTA' DI AGRARIA CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELL'ALIMENTAZIONE

<p>post <b>C. Pappone </b>UJcom2.0 <b><a target="_blank" title="Scrivi a Cristina Pappone" href="mailto:%20papponecristina@gmail.com"><span style="color: #c00000;">@</span></a></b> (UJ.com) PERUGIA - Come ogni anno dal 1998, la Facoltà di Agraria di Perugia, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale per l’Agricoltura e l’Alimentazione (FAO) organizza anche quest’anno Venerdì 15 Ottobre 2010 un evento per ricordare il World Food Day, la Giornata Mondiale <b>dell’Alimentazione.</b> Il tema dell’evento è: “Uniti contro la fame”. La Giornata Mondiale dell’Alimentazione offre l’opportunità di denunciare ancora una volta la piaga che colpisce una parte notevole della popolazione mondiale: oggi sono 862 milioni le persone sottonutrite. La maggior parte vive in zone rurali in cui l’agricoltura rappresenta la principale fonte di reddito. Inoltre, si sono già arrestati i progressi per raggiungere l’obiettivo indicato dal Vertice mondiale sull’alimentazione: dimezzare entro il 2015 il numero delle persone che soffrono la fame nel mondo.</p>
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<p>Riscaldamento globale e boom dei biocarburanti, infatti, minacciano di far aumentare il numero delle persone sottonutrite nei prossimi decenni. Dalle statistiche della FAO emerge che la sussistenza di oltre due miliardi e mezzo di persone dipende dall’agricoltura, dalla caccia, dalla pesca o dalla selvicoltura; compresi coloro che si dedicano attivamente a questi settori e le persone a loro carico non occupate, rappresentano il 42% della popolazione mondiale. L’agricoltura è il motore <b>dell’economia </b>nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo. A livello mondiale, la maggior parte degli agricoltori è costituita da agricoltori di piccola scala. Il diritto all’alimentazione, garantito dalla carta costitutiva delle Nazioni Unite, deve essere visto insieme con gli altri diritti: fame e malnutrizione sono causate non solo dalla mancanza di cibo disponibile, ma anche da povertà, disparità di reddito e mancanza di accesso ad assistenza sanitaria, istruzione, acqua pulita e condizioni di vita igieniche.</p>
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<p>Viene anche riconosciuto il principio secondo il quale tutti i diritti umani sono interconnessi e interdipendenti. Ciò significa che il diritto all’alimentazione non può essere realizzato isolatamente rispetto agli altri diritti dell’uomo, come il diritto all’istruzione, al lavoro, alla salute o alla libertà di riunione e associazione. La Facoltà di Agraria di Perugia, che sta portando avanti ormai da otto anni insieme con l’Associazione Amici del Malawi il progetto di una scuola di agricoltura in <b>Malawi</b>, ricorda la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, con una cerimonia nell’ Aula Magna del complesso monumentale di San Pietro. Il programma di venerdì 15 ottobre 2010, con inizio alle ore 11,00, prevede: i saluti del Preside di Agraria Francesco Pennacchi, gli interventi di Luciano Conticini, responsabile progetti cooperazione PVS, su attività IAO (istituto Agronomico per l’Oltremare) e di Fernanda Cecchini, Assessore alle politiche agricole Regione Umbria; nonché la lettura, da parte di uno studente, del Messaggio di Jacques Diouf, Dierettore Generale della FAO.</p>
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<p>Al termine si svolgerà la premiazione di ex studenti che hanno onorato la Facoltà di Perugia. Gli ex allievi premiati sono stati selezionati da un comitato presieduto dal Preside, che vaglia le candidature sottoposte da ordini professionali, ex studenti, docenti della Facoltà e vengono prescelti come esempi delle<b> possibili </b>carriere professionali che si aprono ai giovani laureati. Negli anni passati, hanno ricevuto il riconoscimento: agronomi liberi professionisti, che hanno lavorato in Italia ed all’estero, funzionari delle Nazioni Unite e della Unione Europea, docenti universitari e ricercatori scientifici di diverse discipline, insegnanti di scuole tecniche e funzionari regionali, imprenditori agricoli e rappresentanti del mondo sindacale.</p>

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