ISTITUZIONI Risorse dalla Regione per rivitalizzare e promuovere i centri storici

<p>(UJ.com) PERUGIA - Verrà destinata ai Comuni per attuare politiche di rivitalizzazione dei centri storici la maggior parte delle risorse, per un ammontare di 180mila euro, che la<b> Giunta </b>regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore Silvano Rometti, ha deliberato di ripartire per il 2009 ai sensi della legge regionale n.12 “Norme per i centri storici”. In particolare, i finanziamenti regionali serviranno soprattutto a sostenere “progetti e azioni integrate individuate come trainanti per più centri urbani connessi tra loro”. <br />  <br /> “La rivitalizzazione, riqualificazione e valorizzazione dei centri storici – sottolinea l’assessore Rometti – con la creazione delle condizioni ambientali, economiche e sociali per la permanenza o il <b>reinserimento</b> dei residenti, degli operatori economici e per lo sviluppo del turismo rappresenta una delle priorità nelle politiche di settore della Regione Umbria, sostenuta con la legge regionale approvata lo scorso anno e con il cofinanziamento dei ‘Puc2’, i Programmi integrati di sviluppo urbano”. <br />   <br />Nella ripartizione delle risorse per il 2009, la somma più consistente, 80mila euro, è assegnata per i centri commerciali naturali e le iniziative di marketing urbano nelle aree centrali dei centri storici. È prevista, inoltre, la promozione di un marchio regionale che trasmetta “la specificità e qualità dell’offerta insieme a uno<b> slogan</b> che comunichi significati e connotazioni della proposta di soggiorno” e si propone un impiego efficace della rete internet per la promozione dei territori e l’erogazione di servizi, anche attraverso lo studio di un servizio informatizzato da sperimentare in un Comune umbro.<br /><br />A sostegno dello sviluppo economico dei centri storici, la Giunta regionale ha destinato risorse anche per testare la fattibilità per progetti pilota promossi all’interno degli “<b>Arp</b>” (Ambiti di rivitalizzazione prioritaria). Altre risorse sono state previste per attuare forme di partecipazione e coinvolgimento di soggetti privati nella redazione e predisposizione dei “Quadri strategici di valorizzazione”, che costituiscono l’elemento programmatorio fondamentale di tutte le azioni finalizzate alla rivitalizzazione dei centri storici.</p>

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