Inchiesta "Lily Marlene", 17 gli arrestati

Tra le 19 persone coinvolte nell'inchiesta sulla prostituzione, denominata &quot;<b>Lily Marlene</b>&quot;, c'era anche Ana Maria Temneanu, 20 anni, la giovane romena che è stata ritrovata morta al quinto piano di un condominio in via Luigi Rizzo numero 87 a Madonna Alta, frazione di Perugia. Al momento non sembra esserci nessun apparente collegamento tra l'omicidio e l'inchiesta. Da quanto è stato possibile apprendere la giovane romena trovata morta si limitava ad ospitare le prostitute. Da questa mattina, a Roma, inizia l'analisi dei reperti ritrovati nella casa di Ana Maria Temneanu. L'organizzazione sgominata dai Carabinieri era controllata da due albanesi che l’avevano suddivisa in due sottobande criminali. Ha permesso ai militarii della compagnia di Perugia di scoprire una sistematica opera di reclutamento di donne da destinare alla prostituzione, svolta in Italia o all'estero, e che non teneva conto neppure della minore età delle giovani avvicinate. Al reclutamento collaboravano a volte - secondo gli investigatori - le stesse prostitute quando non impegnate nell'attività. Attualmente sono state emesse 17 delle 19 ordinanze. Restano ricercate due persone un albanese Lirim Kolmaka di 38 anni ed una rumena di 26 anni, Mihaela Georgeta Ignatescu, ritenuta dagli investigatori una delle donne che, oltre a prostituirsi provvedeva anche al reclutamento delle ragazze e alla loro sistemazione una volta giunte nel capoluogo umbro. Dall'indagine è emerso che i due gruppi avevano raggiunto un dominio incontrastato, esercitato su zone della periferia perugina, dove venivano fatte prostituire le ragazze. Un dominio reso tale anche - secondo gli investigatori - dalla continua collaborazione tra le due fazioni.

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