Inchiesta “Fides”, arrestata Claudia Pasqua

di <b>Marcello Migliosi<br /></b>(UJ.com) PERUGIA – Claudia Pasqua, 43 anni commercialista di Torgiano, ma con lo studio a Ponte San Giovanni, è stata arrestata questa mattina dal Gico della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta fiorentina sulla frode ai danni della Fondazione Umbria contro l’usura. L' inchiesta era cominciata nel settembre scorso e riguarda in particolare irregolarità contabili per circa 900 mila euro. I finanzieri del Gico hanno inoltre sequestrato l' abitazione di Torgiano della commercialista , compresi giardino e piscina privata, la sua villa in Costa Smeralda, altri due immobili e 3 garage. Alla donna sono stati sequestrati anche un &quot;Suv&quot; ed un'utilitaria, due motociclette, 11 orologi di lusso e quote di due società, per un valore complessivo di circa tre milioni di euro. L' arresto è stato disposto dal gip di Firenze, Dania Mori. La professionista, che nel corso degli anni era di fatto divenuta il vero &quot;dominus&quot; della Fondazione e della gestione dei suoi fondi - secondo l' accusa - aveva creato una sorta di gestione &quot;autonoma&quot;, falsificando sistematicamente la firma del presidente e concedendo finanziamenti in difformità o in totale mancanza delle delibere ufficiali. In felice sintesi di concetto, gli usurati, per aver i soldi dalle banche, usufruivano della fideiussione della Fondazione, quando non riuscivano più a rientrare era proprio la fondazione che pagava al loro posto. Da quel momento in poi dovevano pagare la Fondazione, ma i soldi che versavano nelle casse della Fondazione non sono mai arrivati, se li intascava tutti la commercialista.

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