Il Teatro lirico sperimentale e la 62esima stagione

(UJ.com) SPOLETO <!–webbot bot="Timestamp" S-Type="EDITED" S-Format="%d/%m/%Y" startspan –>25/08/2008<!–webbot bot="Timestamp" endspan i-checksum="12632" –> - Sono persone che non si vedono, non appaiono sulla ribalta, ma i tecnici, i macchinisti, sono fondamentali per la realizzazione dello spettacolo, indispensabile il loro lavoro e la loro presenza per un successo assicurato. E per il Teatro Lirico, che si appresta a inaugurare la 62° stagione Lirica Sperimentale, sono già all’opera ormai da giorni, alle prese in particolare con gli allestimenti del Melologo e del Rigoletto. Spoleto, 25 agosto 2008 – Mentre le sezioni artistiche ormai hanno “invaso” con le loro voci, i suoni, le prove di regia le antiche e suggestive vestigia dell’Auditorium della Stella, al Teatro Nuovo, dove andrà in scena il Rigoletto e al Teatro Caio Melisso l’atteso progetto “Melologo 2008”, la squadra dei tecnici lavora alacremente all’allestimento delle scene. Al Teatro Nuovo, la raffinatissima scenografia di Carlo Centolavigna, uno tra gli scenografi più originali del panorama italiano e internazionale, apprezzatissimo per i suoi lavori non solo in ambito lirico e teatrale, ma anche nel cinema per il quale ha ricevuto diversi premi, sta prendendo forma; una scenografia che unisce senza soluzione di continuità la grande “tradizione” delle scene dipinte, a elementi e strutture di estrema modernità. Elementi tutti costruiti dalla ottima squadra tecnica dei macchinisti e degli assistenti scenografi dello Sperimentale, di queste figure professionali, altamente specializzate che contribuiscono notevolmente alla riuscita di uno spettacolo. Così, sempre per il Rigoletto, anche la sartoria dello Sperimentale, sta approntando i bellissimi costumi a firma di Maria Filippi, costumista che collabora con i più importanti registi della scena nazionale e internazionale, che per questo Rigoletto che porterà la regia di Marco carniti, vestirà i protagonisti con costumi preziosissimi nella fattura e, anche in questo caso, particolari nella foggia. Intanto al Caio Melisso, un’altra squadra di macchinisti, si adopera all’allestimento del Melologo 2008, che avrà le raffinate scene di Andrea Stanisci, scenografo di acclarata fama. Il progetto andrà in scena il 5 settembre, ed è basato sui testi di due autori che rappresentano significativamente la poesia italiana del Novecento e dei nostri giorni: Sandro Penna e Patrizia Cavalli. Giorgio Pressburger ne curerà la drammaturgia e la messa in scena. Interprete d’eccezione Sandro Lombardi che sarà affiancato da Sara Alzetta, Lorenzo Moncelsi e Gabriele Geri e dai soprani Erika Frigo e Maria Kostraki, vincitrici del Concorso per Giovani cantanti della Comunità Europea Le parti musicali sono affidate a due giovani compositori italiani: Pier Paolo Cascioli (per il melologo su testi di Sandro Penna), allievo di Azio Corghi, compositore, collaboratore e curatore di programmi radiofonici e Andrea Cera (per il melologo su testi di Patrizia Cavalli), finalista del Concorso Orpheus 2005-2006 del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, collaboratore stabile presso l’IRCAM di Parigi.

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