IL TEATRO LIRICO SPERIMENTALE DI RITORNO DALLA CINA

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b><span style="color: #c00000;">@</span></b></a> (UJ.com) PERUGIA - Terminata con successo la trasferta in Cina del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A.Belli”. Venerdì notte è infatti giunta la delegazione degli artisti del Teatro umbro all’Aereoporto Leonardo Da Vinci di Roma. Gli artisti, Sofia Mitropoulos, Roberto Cresca, Loriana Castellano, Tiziano Castro, Massimiliano Fichera, accompagnati al piano da <b>Francesco Massimi</b>, si sono esibiti in sei  recital e nel  concerto lirico sul palcoscenico centrale in occasione del Grand Opening Arts Festival organizzato a Xi’an per l’inaugurazione del sito archeologico del Daming Palace Site Park, l’immenso parco restaurato al centro della storica capitale della Cina all’epoca della dinastia Tang.</p>
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<p>La trasferta si è concluso con un ricevimento ufficiale, presso il Salone d’onore del Tang Paradise, la storica zona di Xi’an dove si erge la grande Pagoda dell’Oca selvatica,  a favore di tutti gli artisti presenti al Festival. In occasione del ricevimento,  il Direttore Generale dello Xi’an Qujiang New District e Segretario del Party Committee, Dott. Zhou Bing, ha voluto premiare e ringraziare tutti gli <b>artisti</b> e i responsabili dei vari teatri e compagnie provenienti da Italia, Russia, Iran, Turchia ,Cina. Il Direttore Zhou Bing si è intrattenuto successivamente con il Direttore dello “Sperimentale” Claudio Lepore ringraziandolo personalmente per aver reso possibile la partecipazione  del Teatro Lirico Sperimentale e di artisti italiani cosi qualificati, che hanno entusiasmato il numerosissimo pubblico presente auspicando possibili e ulteriori collaborazioni future.</p>
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<p>Il Dott. Bing ha poi salutato gli artisti “spoletini”  congratulandosi per le eccellenti esibizioni e sperando di averli nuovamente ospiti  a Xi’an. Ma oltre ai concerti e ai recital,  la delegazione dello “Sperimentale” ha anche operato in modo da prefigurare possibili scenari futuri in Cina. A tale proposito si è svolto un incontro con il responsabile esteri della China Performing Art Agency nel quale si sono poste le basi per l’elaborazione di un progetto che il Teatro Lirico Sperimentale dovrà a breve <b>elaborare</b> e presentare ufficialmente, un progetto che dovrebbe  prevedere una ulteriore e più organica presenza in Cina del Lirico Sperimentale attraverso formule di collaborazione con Teatri e Istituzioni cinesi, finalizzato alla realizzazioni di produzioni artistiche in collaborazione.</p>
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<p>La trasferta in Cina è da considerarsi pertanto  positiva  anche dal punto di vista della politica culturale dell’Istituzione, in cerca di ulteriori affermazioni per i propri artisti e di nuovi “mercati culturali”alla luce della situazione economica in cui versa il mondo della cultura in Italia. Una situazione grave che se non verrà <b>ripensata</b> da parte dello Stato centrale non potrà che provocare la drastica riduzione dell’attività artistica e di spettacolo in Italia, e di conseguenza, anche la possibilità di ricerca di nuovi possibili mercati internazionali.</p>

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